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Florinas in Giallo

Ranucci, bagno di folla in Sardegna dopo l’addio a Report: «Ora la battaglia più importante della mia vita»


	Sigfrido Ranucci a Florinas in Giallo (foto Beatrice Cirronis)
Sigfrido Ranucci a Florinas in Giallo (foto Beatrice Cirronis)

Circa 3mila persone all’Anfiteatro per l’ex conduttore di Report. Chiusura da record per la diciassettesima edizione del festival

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Florinas È il personaggio del momento e il pubblico che lo ha accolto a Florinas lo dimostra. Florinas in giallo ha chiuso con il botto e Sigfrido Ranucci, quasi incredulo davanti alle circa 3mila persone arrivate per ascoltarlo, ha rilanciato subito: «Non condurrò Report ma porterò avanti la battaglia più importante della mia vita, che ha come obiettivo il rispetto della libertà di stampa e il diritto all’informazione».

Sulle voci di un possibile ingresso in politica il giornalista non si è sbilanciato, senza però escludere questa possibilità. Poi ha aperto il suo spettacolo con una battuta: «Sono stato sospeso dalla Rai perché ritenuto non credibile... E quindi pensavo di non trovare nessuno qua a Florinas».

È andata decisamente in modo diverso. Per l’ex conduttore di Report è stato un bagno di folla. Conclusa la manifestazione, per gli organizzatori è arrivato il momento di tracciare il bilancio di un’edizione particolarmente fortunata. La diciassettesima edizione è stata caratterizzata da una forte apertura al territorio e dalla collaborazione con le associazioni locali e non solo, tra cui il Fai di Sassari. Un risultato che conferma un trend di crescita costante e consolida Florinas tra le realtà di riferimento nel panorama sardo e nazionale della letteratura gialla e noir e del giornalismo d’inchiesta.

Migliaia di persone hanno attraversato il paese del Coros nelle quattro giornate del festival, scandite dagli appuntamenti del mattino – dagli Aperitivi in giallo alle escursioni del Fai e ai pranzi a tema – insieme ai laboratori pomeridiani per bambini e famiglie, ai workshop, alle presentazioni letterarie e alle performance. Tra gli eventi di maggiore richiamo, gli incontri con Roberto Saviano e Sigfrido Ranucci all’Anfiteatro e i “Racconti dal Cimitero”. Tutti gli appuntamenti erano a ingresso libero e gratuito.

Grande partecipazione anche alle presentazioni letterarie, con il paese trasformato per quattro giorni in uno spazio di incontro e condivisione tra gli autori, gli ospiti e il pubblico. A fare da collante, come ormai avviene da anni, gli ospiti resident Luca Crovi ed Enrico Pandiani.

I picchi di presenze sono stati registrati giovedì e domenica, con Saviano e Ranucci: due monologhi davanti a platee gremite, seguiti da lunghe sessioni di firmacopie, dediche e fotografie con il pubblico.

Ottimo riscontro anche per numerosi incontri letterari, tra cui quelli con le scrittrici straniere Ilona Bannister e Sara B. Elfgren, l’appuntamento realizzato in collaborazione con il Movimento Agende Rosse con Vassallo e Silei e gli incontri con Roberto Costantini e Francesca Mannocchi.

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