Ittiri, tiu Pauleddu taglia il traguardo dei cento anni
ITTIRI. Tiu Pauleddu. E' questo il nomignolo con il quale Paolo Spanu, classe 1914, che il primo ottobre ha compiuto cento anni, è conosciuto in paese. La sua è una storia “normale” come la maggior...
ITTIRI. Tiu Pauleddu. E' questo il nomignolo con il quale Paolo Spanu, classe 1914, che il primo ottobre ha compiuto cento anni, è conosciuto in paese. La sua è una storia “normale” come la maggior parte dei suoi coetanei che, oggi, non ci sono più. A lui la sorte, però, ha concesso il privilegio di varcare la fatidica soglia del secolo di vita, in piena forma fisica e psichica. Salvo una marcata ipoacusia, la sua salute è di quelle che fanno invidia anche ad un giovane. In tenera età rimane orfano di padre e appena in condizioni di poter lavorare viene avviato ad un lavoro che, allora, era promettente e qualificante:l'idraulico. Ma la sua era una mansione a tutto tondo: tutto ciò che riguardava tubazioni era di sua “competenza”. Non era raro, infatti, fino a qualche lustro addietro, vederlo , con passo svelto e scattante recarsi, a piedi, nelle abitazioni per riparare perdite e sostituire tubazioni.
Per festeggiare il traguardo dei cent’anni i parenti hanno voluto che don Giuseppe Marras, vice parroco di San Pietro celebrasse una messa di ringraziamento. Il sacerdote ha salutato il centenario dando appuntamento per l'anno prossimo come inizio del secondo secolo, visto che le vie del Signore sono infinite.
Lui, Tiu Paulu, con a fianco Maria, l'unica figlia vivente, dei cinque figli avuti, ha ringraziato i numerosi amici, conoscenti e vicini di casa per la partecipazione alla festa per i suoi cento anni.
Il sindaco Tonino Orani ha consegnato, una targa ricordo al centenario con gli auguri “De sa cittadinanza”. (vi.ma)
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