Violazioni ambientali, l'Ispra accusa E.on

La centrale E.on di Fiumesanto

Rapporto al prefetto da parte dei tecnici dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale: eluse diverse prescrizioni contenute nel decreto dell’Autorizzazione integrata

SASSARI. Inosservanza di alcune prescrizioni contenute nel decreto di Autorizzazione integrata ambientale e conseguente sanzione per E.On Produzione Spa nella centrale elettrica di Fiume Santo: l’accertamento è stato compiuto dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e la violazione è stata comunicata al prefetto Salvatore Mulas (che opera in qualità di Autorità competente) e al quale il rapporto è stato trasmesso.

Si tratta dell’ennesimo problema, in tema di tutela ambientale, che viene rilevato nel polo energetico di Fiume Santo che E.On - proprio di recente - ha deciso di cedere alla società ceca Eph.

L’invio al Prefetto della notifica non è un fatto irrilevante e, purtroppo, conferma l’atteggiamento assunto nel tempo da E.On che ha rinunciato a investire nel polo energetico di Fiume Santo in termini di sicurezza e tutela dell’ambiente. Ora, la speranza è che con i nuovi acquirenti le cose cambino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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