Droni, centraline e microcamere tra i filari delle vigne

Fare vino buono con la tecnologia: oggi un convegno a Usini Gli esperti dibatteranno sull’agricoltura di precisione

USINI. Seguendo il filone della crescita e dello sviluppo del settore vitivinicolo intrapreso da circa due decenni da parte dell’amministrazione comunale, ancora una volta si vogliono offrire valide indicazioni per una maggiore conoscenza degli aspetti che ruotano attorno a questo comparto. Per questo è stato organizzato un importante appuntamento per il mondo della viticoltura con un convegno dal titolo “Agricoltura di Precisione - Tecnologia in Vigna” in programma questa sera alle 16 nell’auditorium comunale di via Paganini. Tema centrale del convegno sarà l’innovazione nelle pratiche di viticoltura con l’utilizzo di sistemi di monitoraggio e osservazione del sistema vigneto. Il cambiamento climatico globale in atto condiziona sempre più le pratiche agricole in particolare la viticoltura, molto esposta alla imprevedibilità del clima. La tecnologia, unita all’esperienza del produttore, aiuta e semplifica la gestione dei problemi che possono presentarsi, riducendo l’utilizzo di prodotti chimici con una diminuzione sensibile dei costi. L’esposizione degli argomenti sarà accompagnata dalla presentazione dei vari strumenti di alta tecnologia che vengono utilizzati sul campo come sensori, microcamere, centraline meteo, droni, questo faciliterà la comprensione della materia trattata. Importante spazio sarà dedicato all’informazione sulle possibili agevolazioni finanziarie regionali e comunitarie per l’innovazione tecnologica in agricoltura. L’incontro sarà moderato da Giovanni Nieddu docente dell’università di Sassari, presidente del corso di laurea in tecnologie viticole enologiche e alimentari. Le relazioni saranno curate da Pierpaolo Duce responsabile Ibimet-Cnr (Cambiamenti climatici e viticultura); Elena Casu docente dell’Università di Sassari corso di laurea Tvea di Oristano (Agricoltura di precisione, aspetti teorici e applicazioni in campo); Alessandro Matese e Filippo Di Gennaro ricercatori Ibimet-Cnr (Nuove strategie e tecnologie per il monitoraggio e la gestione del vigneto); Giovanna Canu funzionario dell’assessorato all’Agricoltura della Regione (Politiche di sviluppo e finanziamento per l’innovazione in agricoltura). Il convegno è rivolto a tutti i viticoltori, agronomi e operatori del comparto e sarà aperto alle domande del pubblico. L’evento è organizzato dal Comune di Usini con la collaborazione di Ibimet-Cnr e della Pro loco di Usini, dal dipartimento di Agraria dell’università di Sassari, Consorzio Uno di Oristano e dall’Agenzia Laore. Alla realizzazione dell’evento ha contribuito il fattivo interessamento del sindaco Giuseppe Achenza e dell’assessore Michele Virdis. «L’agricoltura di precisione è fare la cosa giusta, nel posto giusto, in tempo giusto, senza alcuno spreco - dicono gli organizzatori -, è un modo di fare viticoltura basato sull’impiego di strumenti in grado di modificare le proprie modalità operative per gestire la complessa variabilità, utilizzando le nuove tecnologie della comunicazione ed informazione. È un sistema di tecniche che permettono all’enologo e all’agronomo di prendere decisioni in modo più focalizzato e informato».

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