Dal Csm l’ufficialità: Saieva andrà a Cagliari

Il plenum delibera la sua nomina definitiva a procuratore generale della Repubblica. Lascia la Procura di Sassari e al suo posto potrebbe arrivare Andrea Garau

SASSARI. È stata deliberata all’unanimità dal plenum del Consiglio superiore della magistratura la nomina definitiva di Roberto Saieva a procuratore generale della corte d’appello di Cagliari. Dopo gli adempimenti tecnici necessari per il nuovo incarico, dunque, l’attuale capo della Procura della Repubblica di Sassari si trasferirà nel capoluogo sardo. Ai primi di febbraio di quest’anno era stato proposto all’unanimità dalla Quinta commissione del Csm per l’incarico di procuratore generale alla corte d’appello di Cagliari. E due giorni fa, così come prevedeva la prassi, la nomina è approdata al plenum del Consiglio che l’ha ratificata.

A Sassari Roberto Saieva arrivò sei anni fa dalla Procura di Patti (in provincia di Messina) di cui era al vertice. Nel suo curriculum una lunga permanenza in uffici giudiziari caldi dove il procuratore ha avuto modo di trattare inchieste particolarmente delicate. Ad Agrigento, era sostituto procuratore quando nel 1990 venne ucciso il giudice Rosario Livatino. Ammazzato ad appena 38 anni mentre andava, senza scorta, in tribunale, per mano di quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina, un’organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa Nostra. Un giudice che nella sua attività si era occupato di quella che sarebbe esplosa come la Tangentopoli siciliana.

Roberto Saieva ha conosciuto anche gli ambienti caldi della Sardegna: è stato prima a Nuoro, poi a Sassari. Ora, il nuovo incarico a Cagliari. E per la sua successione nella Procura di via Roma il nome più accreditato sembrerebbe essere quello dell’attuale procuratore di Nuoro, Andrea Garau. Tra gli altri candidati alla sostituzione del ruolo occupato fino a qualche mese fa da Ettore Angioni, andato in pensione per raggiunti limiti di età, c’era inizialmente anche l’attuale procuratore reggente, Claudio Lo Curto che aveva comunque ritirato la sua candidatura.

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura, inoltre, sempre a febbraio aveva votato le sedi da assegnare ai magistrati di prima nomina recependo le indicazioni della Terza commissione, che si occupa delle sedi da destinare ai giovani magistrati, e di cui fa parte anche Luca Forteleoni, sostituto procuratore a Nuoro. Di fatto, la decisione del Csm copre tutti i posti vacanti negli uffici giudiziari della Sardegna, ad eccezione di pochissimi incarichi (due a Cagliari e uno a Oristano), che verranno coperti entro il prossimo mese di maggio con i trasferimenti ordinari.

A Nuoro sarà coperto un posto di giudice e due di pubblico ministero, tre posti di giudice a Tempio e a Sassari, due a Lanusei e due a Oristano.

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