Ebola, l'infermiere di Sassari non ha più la febbre

Il paziente sull'ambulanza prima della partenza per Roma (foto Nuvoli)

Il bollettino medico dell'Istituto Spallanzani di Roma: il volontario di Emergency ancora in prognosi riservata

ROMA. È stabile e senza febbre l'infermiere sassarese di 37 anni ricoverato all'Istituto Spallanzani di Roma per avere contratto il virus Ebola.

Il paziente - si legge nel bollettino medico emesso lunedì 1, è in condizioni cliniche stabili e con ulteriore riduzione dell'esantema. I parametri vitali sono nella norma, è vigile e collabora. Si alimenta autonomamente con terapia per via orale e parenterale. La prognosi resta ancora riservata. 

L’infermiere è ricoverato a Roma nell'istituto romano dal 13 maggio. Volontario di Emergency, aveva trascorso un lungo periodo in Sierra Leone ed era entrato a contatto con numerose persone colpite da Ebola.

Al rientro in Sardegna, nella casa di famiglia di Sassari, ha seguito la procedura che prevede la misurazione quotidiana della temperatura. Sino a quando non compare le febbre, la malattia non è contagiosa.

Non appena ha notato l’innalzamento della temperatura, l’uomo si è autoisolato azzerando i contatti con l’esterno e ha avvisato i medici. Quando il test ha confermato la presenza del virus, è stato trasferito a Roma.

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