La scommessa contro l’azzardopatia

Studenti coinvolti nel progetto di prevenzione della Crew di Sassari 

MARTIS. Un confronto pubblico con protagonisti gli allievi delle scuole superiori di Perfugas, per insegnare alle nuove generazioni a saper dire no al gioco d’azzardo patologico. Domani “Azzardopatia – Scommettiamo su di te” fa tappa al centro polivalente “Vincenzo Migaleddu”di Martis.

Alle 9.30 si fisseranno i punti fermi dell’attività di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo, che coinvolge Comuni, scuole e cittadini. L’associazione Crew di Sassari, capofila del progetto finanziato dall’assessorato regionale dell’Istruzione, ha sviluppato la campagna di comunicazione multidisciplinare, con oltre cinquanta incontri, per far emergere una dipendenza che nell’isola è in crescita, per arginare la quale si chiede una legge regionale che limiti la diffusione indiscriminata di “trappole” per adolescenti e altre categorie sociali a rischio.

Si è favorito il confronto con amministratori, operatori del settore e comunità locali e si sono coinvolti gli istituti scolastici, protagonisti dell’indagine statistica condotta anche oltre Tirreno.

«Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi di una dipendenza che in Sardegna ha raggiunto dimensioni allarmanti e vogliamo spingere le istituzioni a intervenire sulla prevenzione»: per l’associazione Crew è questo il manifesto programmatico di “Azzardopatia – Scommettiamo su di te, che ha coinvolto scuole e istituzioni sarde contro un fenomeno dilagante».

Per l’Agenzia delle dogane nel 2016 solo a Sassari sono stati spesi 346 milioni e 733 mila euro col gioco d’azzardo legalizzato, 33 milioni e 583mila euro dei quali sono finiti nelle slot e la fetta più consistente su internet: 214 milioni di euro.

L’associazione di Sassari, capofila del progetto, ha varato una campagna di comunicazione dopo mesi di analisi e di confronti. Trenta incontri pubblici in tutta l’isola, venti istituti scolastici coinvolti, operatori del settore, istituzioni pubbliche e operatori privati, direttamente interessati dal fenomeno, chiamati a collaborare. E ancora eventi teatrali, attività di animazione, comunicazione e informazione. Persino due concorsi per la creazione di un videospot.

Il piano di Azzardopatia – Scommettiamo su di te conta sull’appoggio dei Comuni di Sassari e Alghero, della presidenza del Consiglio regionale e della Comunità Mondo X per il recupero dalle dipendenze. Come ribadisce Lisa Benvenuto «bisogna creare una coscienza pubblica sul problema e arginarne gli effetti devastanti».

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes