Sassari, un chilo di droga in pancia: 25enne operato d’urgenza

Un nigeriano, diretto a Sassari, arrestato a Olbia: aveva ingerito 50 ovuli di eroina. Negli ultimi mesi sequestrata sostanza per un valore sul mercato di 500mila euro

SASSARI. Un chilo di eroina purissima nello stomaco, cinquanta ovuli ingeriti, un intervento chirurgico indispensabile per rimuoverli, considerato che erano particolarmente voluminosi. Il corriere della droga fermato al porto di Olbia dagli uomini del commissariato di polizia è nigeriano e ha 25 anni. È uno dei tanti “traghettatori” di sostanza stupefacente disposti anche a rischiare la vita per rispettare ordini precisi che arrivano dalle varie organizzazioni criminali dislocate nel nord Sardegna.

Un chilo di eroina destinato al mercato del Sassarese dove di recente la squadra mobile della questura ha portato a termine una serie di operazioni finalizzate al contrasto dello spaccio di droga in città e nelle zone limitrofe. Un’attività cominciata proprio la scorsa estate quando era stata segnalata la presenza di diversi spacciatori extracomunitari nel centro storico. E già allora gli investigatori erano riusciti a dimostrare che tra le modalità con le quali eroina e cocaina arrivavano nell’isola, una tra le più diffuse era proprio quella degli “ovulatori”.


Sino a oggi sono state dodici le operazioni della polizia che hanno consentito di sequestrare due chili e mezzo di eroina trasportati da diciassette corrieri, per un totale di quasi 150 ovuli. L’arresto del nigeriano a Olbia è stato effettuato in concomitanza con quello del sessantunenne originario della provincia di Cagliari che era stato fermato alcuni giorni fa sulla 131 dagli uomini della polizia stradale impegnati sulla statale con numerose pattuglie per via delle manifestazioni di protesta dei pastori. L’uomo era stato bloccato all’altezza di Muros e in seguito al controllo della sua auto gli agenti avevano trovato, nascosti tra i sedili, circa cinquecento grammi di cocaina.

Il quantitativo di eroina sequestrato dalla polizia negli ultimi mesi (si parla di almeno tre chili) avrebbe consentito il confezionamento di ventimila dosi che una volta immesse sul mercato avrebbero fruttato mezzo milione di euro.

Le attività concluse fino a oggi hanno portato, nel loro complesso, all’arresto di otto persone. Prevalentemente si tratta di cittadini nigeriani residenti a Sassari che in alcuni casi vendevano l’eroina al dettaglio, già suddivisa in dosi.

La squadra mobile, al comando del dirigente Dario Mongiovì, sta sviluppando un’intensa attività investigativa su ciascuna operazione di sequestro di stupefacenti, anche monitorando il fenomeno della spedizione di droga attraverso gli “ovulatori”. E tutte le attività portate a termine negli ultimi mesi sono il risultato di un’attenzione certamente più consistente rivolta dalla polizia al fenomeno della circolazione di droga soprattutto attraverso controlli mirati in porti, aeroporti e altre vie di comunicazione, in linea con le nuove direttive ministeriali emanate per arginare il fenomeno.

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