Femminicidio a Nuoro, la telefonata dell'assassino: "Scusa, ho ucciso tua madre"

La fiaccolata davanti al consiglio comunale di Nuoro in ricordo di Romina Meloni (foto di Massimo Locci)

Nella fuga Sini ha chiamato il figlio di Romina e ha confessato di averle sparato. L'ex marito della donna: per Nicola era un secondo padre

OZIERI. «Scusami ho fatto un casino, mi ammazzo, mi ammazzo». Con queste parole domenica sera Ettore Sini in lacrime ha raccontato a Nicola, figlio di Romina Meloni, di aver sparato alla madre e al suo nuovo compagno.

Lo racconta Gianni Sale, ex marito di Romina e padre del ragazzo che, suo malgrado, è diventato una delle prime fonti e tramiti del riconoscimento dell'assassino della donna. Ettore Sini, come racconta Sale, che da Romina si è separato nel lontano 2004, «non aveva mai mostrato segni di squilibrio o intenti violenti, ha sempre trattato benissimo Romina e trattava mio figlio come un secondo padre».

Una testimonianza, quella di Gianni, decisamente lontana da tutte quelle altre che parlano di comportamenti persecutori di Ettore nei confronti di Romina e del suo attuale compagno Gabriele, anche lui vittima della furia dell'ex.

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