Biancareddu, residenti in rivolta «Chiuso il seggio elettorale»

SASSARI. I residenti di Biancareddu in rivolta prendono carta e penna e scrivono al prefetto. «Siamo abbandonati. Con strade e marciapiedi non curati, illuminazione pubblica spesso non funzionante,...

SASSARI. I residenti di Biancareddu in rivolta prendono carta e penna e scrivono al prefetto. «Siamo abbandonati. Con strade e marciapiedi non curati, illuminazione pubblica spesso non funzionante, sentieri e discese al mare impraticabili. E l’unica struttura in grado di essere un punto di incontro per la comunità, la ex scuola elementare, chiusa».

Una situazione drammatica, con la chiusura della ex scuola che ha comportato anche il trasferimento del seggio elettorale a Palmadula. «L’ennesimo pezzo di Stato che se ne va», lamentano i residenti che chiedono un incontro con il prefetto, e dei lavori di manutenzione urgenti nella ex scuola, per poter così garantire la riapertura del seggio elettorale.

Per rilanciare la borgata poi l’unica speranza è un integrazione con il vicino Parco Geominerario, che consenta di sfruttare al meglio le possibilità del territorio. E la cura del “Sentiero Costiero della Nurra”, che attraversa la borgata, e che va curato e valorizzato. Il tutto «Con un concreto coinvolgimento di Biancareddu – chiudono i residenti – nella costituenda municipalità della Nurra».

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