Cala Reale, gli immobili vanno al Parco

Protocollo con Ministero sui beni demaniali. Wheeler: risolte criticità complesse

PORTO TORRES. Il ministero dell'Ambiente e il Parco nazionale dell'Asinara hanno sottoscritto l’11 marzo il protocollo d’intesa per la razionalizzazione degli immobili e degli spazi demaniali del borgo di Cala Reale. Il documento prevede infatti la gestione decennale da parte del Parco di diversi fabbricati e un'ulteriore loro valorizzazione: comprende, tra gli altri, gli immobili di Cala Reale come la Casa del Parco, il laboratorio, il ristorante, il palazzo direzionale e il centro servizi. «Si tratta di spazi demaniali in uso governativo – dice il sindaco Sean Wheeler –, ottenuti dopo aver superato un momento di impasse burocratico: per questo voglio ringraziare il lavoro silenzioso del Parco e del ministro Sergio Costa, che ha ascoltato le richieste del territorio e si è attivato immediatamente per risolvere questa criticità».

La firma sul protocollo ha dunque permesso che diverse strutture siano nuovamente passate formalmente in gestione al Parco dell'Asinara, ora spetta però allo stesso Ente, attraverso il suo piano di valorizzazione, a continuare a prendersene cura contribuendo al consolidamento e alla crescita socio-economica dell'isola. «Sono molto soddisfatto di questo risultato - aggiunge Wheeler -, anche se si tratta di una formalità che per certi versi è estremamente burocratica, perché la procedura ha impegnato tutti intensamente ed è una buona notizia sia per il Parco sia per chi gravita intorno alla nostra bellissima isola, a partire dagli operatori, associazioni e turisti».

Per il primo cittadino restano però altre situazioni che, si auspica, vengano affrontate in maniera solerte dagli enti preposti. Il riferimento è rivolto ad alcuni immobili che l'agenzia del Demanio ha provveduto a recintare nelle scorse settimane a Cala reale, perché ritenute pericolanti, e reso per ora indisponibili all’uso pubblico. (g.m.)

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