Sassari, i veterinari salvano gli occhi di Fuego

Il cagnetto torturato col fuoco manterrà la vista, chirurgia plastica per le orecchie

SASSARI. Il cane Fuego non resterà cieco dopo le torture subite col fuoco, ma ha perso i padiglioni auricolari.

Le sue condizioni di salute generali sono in lento ma progressivo miglioramento, ma il meticcio per cui si è scatenata da tutta Italia una corsa all'adozione resta ancora ricoverato all'Ospedale didattico veterinario dell'Università di Sassari. Proprio la clinica fa sapere che Fuego ha riacquistato l'appetito e risponde bene alle cure.

Purtroppo i padiglioni auricolari bruciati col fuoco gli sono caduti a causa delle lesioni subite, «ma appena possibile cercheremo di fare una piccola plastica per ricostruirli», spiegano i medici che tengono informati le migliaia di sostenitori di Fuego direttamente sulla pagina Facebook della clinica, ricevendo tantissimi commenti e complimenti. Nessuna novità, invece, sul fronte delle indagini per risalire ai responsabili dell’inqualificabile gesto, che ha indignato l’intera nazione.



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