Due civiltà all’ombra di Santu Antine

Torralba, al secondo seminario di egittologia si parlerà dei rapporti con i nuragici 

TORRALBA. Anche quest'anno si rinnova l’appuntamento con l’egittologia a Torralba. L’imponente struttura nuragica di Santu Antine a giugno sarà palcoscenico di un seminario sull’antico Egitto. Un progetto che non solo promuove il territorio ma, consente un approfondimento culturale di grande spessore. All’interno del seminario è previsto un approfondimento suoi rapporti tra la Sardegna e l’Egitto faraonico e il Vicino Oriente nella tarda età del Bronzo.

L’amministrazione comunale torralbese e la Soprintendenza di Sassari e Nuoro ripeteranno l'esperienza di successo dello scorso anno. Dice Vincenzo Dore, sindaco di Torralba: dopo un record di presenze, speriamo ci sia lo stesso riscontro di partecipanti anche in questa seconda edizione». «Questo breve ma intenso percorso formativo vuole costituire momento di "interazione" tra la cultura orientale ed egiziana antica e il mondo nuragico e fenicio-punico di cui la Sardegna è primaria espressione nel Mediterraneo – afferma l’egittologo Giacomo Cavillier del Centro “Champollion”–; i complessi piramidali e la stessa concezione di aldilà nell'Egitto faraonico possono trovare il loro percorso espressivo tra le massicce strutture murarie sarde e ispirare eventuali approfondimenti sui possibili rapporti tra le due straordinarie civiltà».

L'iniziativa rientra nell’ambito delle attività didattiche e divulgative organizzate dal Centro di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion” con sede a Genova e Luxor (Egitto) con alcune novità: sono previsti per l’anno in corso due seminari di egittologia (Livello I e II). Durante le lezioni saranno fornite nozioni sui diversi aspetti della cultura antico egiziana come la regalità, la religione, la società, la lingua.

L’iniziativa è gratuita e fruibile da parte degli operatori turistici, docenti, studenti universitari e cittadini appassionati. (d.d.)

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