A Ittiri lo sportello per il lavoro

Il 3 maggio via al progetto voluto dal Comune che si avvale della collaborazione di tecnici qualificati

ITTIRI. La crisi occupazionale, la ricerca e l’offerta di lavoro sono stati alla base dell’iniziativa che l’amministrazione ha presentato ieri al palazzo comunale. Il sindaco Antonio Sau e l’assessore alle attività produttive Gianmario Cossu, hanno illustrato le finalità del progetto che ha portato alla creazione di uno “Sportello Lavoro” che vede coinvolti, oltre il Comune di Ittiri - il primo in provincia di Sassari ad aver operato tale scelta - e la Fondazione Consulenti per il Lavoro.

I due amministratori hanno posto in evidenza la scarsa “preparazione” di quanti, sopratutto giovani, sono in cerca di lavoro e di coloro che necessitano di un adeguato supporto tecnico-amministrativo per ottenere una nuova occupazione, tenuto conto delle professionalità pregresse e delle potenzialità individuali.

Vincenzo Silvestri, presidente nazionale della Fondazione, nel congratularsi con gli amministratori di Ittiri per la lungimiranza e la sensibilità nell’agevolare il percorso di chi si vede costretto ad intraprendere un iter piuttosto complesso, ha fornito delle cifre incoraggianti riferite ai risultati ottenuti, a livello nazionale e regionale. Nel dettaglio ha posto in evidenza la “produttività” dei Comuni di San Teodoro e Calangianus, dove già operano gli sportelli per il lavoro. Silvestri ha voluto sottolineare che il compito dello sportello non si limita alla raccolta del curriculum del disoccupato ma, con un’azione a 360 gradi e in sinergia e in complementarietà e cooperazione con il pubblico, offre un servizio per tenere il passo della velocità di cambiamento del mondo del lavoro.

Maria Antonietta Scanu, consulente dello Sportello lavoro, ha posto in evidenza l'importanza del progetto richiamandone il suo valore aggiunto rappresentato dall'incontro delle aziende con i consulenti del lavoro delegati dallo Stato. Ittiri, ha rimarcato Scanu, vive un periodo difficile nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura che, nel recente passato, hanno rappresentato i pilastri dell'economia locale.

Per chi ha perso il lavoro a seguito della chiusura delle piccole aziende il nuovo servizio, che sarà attivo dal 3 maggio, nei giorni di martedì e venerdì, dalle 9 alle13, fornirà un adeguato supporto per il reimpiego e la riqualificazione. É stato Giuseppe Oggiano, presidente provinciale dei consulenti del lavoro, a illustrare i servizi a disposizione di aziende e lavoratori che, oltre a creare le condizioni per l’incontro della domanda e dell’offerta di lavoro ha competenza anche in settori come la previdenza, welfare e la sicurezza sui posti di lavoro. In conclusione Giovanni Frau, coordinatore provinciale del progetto, ha posto l’accento sulla necessità di creare una cultura della ricerca del lavoro, elemento indispensabile in un settore in continua e frenetica evoluzione e che chi è alla ricerca di occupazione deve conoscere, per evitare di essere tagliato fuori dall'indispensabile sinergia tra impresa e lavoratori.

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