Come imparare a preparare su zichi e i dolci tradizionali

BONORVA. L’amministrazione comunale in collaborazione con la cooperativa “Babbajola”, ha organizzato un corso di formazione dal titolo “Salva su pane”, per la panificazione artigianale e...

BONORVA. L’amministrazione comunale in collaborazione con la cooperativa “Babbajola”, ha organizzato un corso di formazione dal titolo “Salva su pane”, per la panificazione artigianale e tradizionale di su Zichi” con il lievito madre. Il corso, per 12 posti, si terrà nei mesi di maggio, giugno e luglio, avrà una durata di 100 ore e prevede diverse lezioni teoriche, cui seguiranno attività di laboratorio, visite guidate e gli approfondimenti che saranno coordinati da esperti del settore. Vi potranno partecipare i giovani di età non superiore ai 35 anni, disoccupati o in cerca di prima occupazione, con precedenza per quelli locali.

Le domande per l’adesione, su un modulo reperibile nel sito del Comune o della Cooperativa Babbajola, dovranno essere presentare all’ufficio protocollo del Comune entro le 12 di oggi, mercoledì 15 maggio. Per la redazione della graduatoria d’ammissione si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda. Per maggiori informazioni si può telefonare a Donatella, al n. 3475714011, o a Silvana, al n. 3920262482.

I promotori dell’iniziativa hanno impostato un percorso completo di studio e lavoro per conoscere la lavorazione del pane “Zichi” e dei dolci della tradizione bonorvese. «Impareremo a conoscere il pane da quando è ancora un seme di grano – hanno scritto i promotori nella loro locandina, preparare “Sa Madrighe”, fare un impasto a regola d’arte, riconoscere tutte le fasi della lievitazione, gestire al meglio un forno a legna».Tecniche di lavorazione che si rifanno alle antiche abilità delle massaie nel realizzare un pane gustoso e duraturo nel tempo. Fra gli argomenti che saranno trattati avranno un attenzione particolare lo studio delle norme igieniche e di sicurezza, la valutazione sensoriale di tutti i tipi di pane e la valutazione delle possibilità lavorative che il settore potrebbe offrire.

Sono numerosi i giovani che vorrebbero fare “un salto nel passato” per apprendere i tanti piccoli segreti di un’attività ricca di significati, carica di tanta storia e umanità e che si lega a un’importante tradizione contadina.

Emidio Muroni

WsStaticBoxes WsStaticBoxes