Nuova asta il 18 luglio: speranza per le bonifiche

In vendita a 294mila euro l’area della zona industriale vicino al petrolchimico Dopo la cessione definitiva si potrà procedere al risanamento ambientale

PORTO TORRES. Il prossimo 18 luglio alle 11, nell’aula udienze civili del Tribunale di Sassari, si procederà all’asta per la vendita dell’area dove sorge l’ex cementificio di via Vespucci. La prima vendita dello scorso 18 aprile, al prezzo ribassato di 319mila e 500 euro, non era andata a buon fine perché non erano pervenute offerte. Per la vendita di luglio, invece, il prezzo è stato ribassato a 293mila e 625 euro.

«Il cartello vendesi apparso mesi fa sul muro perimetrale del cementificio industriale in disuso è stato affisso dalla procedure fallimentari Aglietto srl – ricorda l’avvocato Mario Cordella – , in qualità di creditore della Mediterranea ’96 e dopo aver vinto una lunga causa sino alla corte di Cassazione e nel corso della successiva procedura esecutiva pendente davanti al tribunale di Sassari».

Solamente con la vendita di questo bene, secondo il legale sassarese, sarà infatti possibile pagare, almeno parzialmente, i creditori del fallimento: «Ma sicuramente, per quel che interessa la collettività di Porto Torres, questa vendita con procedura giudiziale rappresenta oggi l’unica possibilità per poter bonificare e rendere l’area nuovamente fruibile, come tutti auspicano, riportandola in vita con una nuova attività imprenditoriale».

La struttura si trova sulla strada che porta al porto industriale e alla portineria mare dell’ex petrolchimico e nel 2007 fu visitata dei carabinieri del Noe, che verificarono lo stato di pericolo delle costruzioni del perimetro e degli stabili fatiscenti. Dopo l’intervento dei militari, l’amministrazione comunale fu costretta a mettere in sicurezza l’ex cementificio attraverso una somma di 40mila euro proveniente dal proprio bilancio. L’intervento fu dell’azienda Verde Vita e riguardava la cernita, la raccolta, il condizionamento, l’etichettatura, il trasporto e l’invio ad un impianto di recupero e smaltimento di alcune tipologie di rifiuti pericolosi. Ora c’è la possibilità, attraverso la vendita dell’intera area, di riportare un po’ di decoro nella lunga via Vespucci.

«Appare estremamente importante per tutti i cittadini, creditori e imprenditori – conclude l’avvocato Cordella –, che la prossima asta che si terrà il 18 luglio sia quella definitiva. E che finalmente, dopo l’estate, l’area abbia un nuovo proprietario il quale potrà procedere con le bonifiche e il risanamento del bene a fini imprenditoriali, ma anche nel beneficio di tutti, ambiente compreso».

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