Prove di “intesa” culturale tra Logudoro e Bulgaria

I delegati del Gal di Slivntsa in visita nell’isola per iniziare una collaborazione  Turismo rurale e creazione di reti di impresa i principali punti di incontro

BONORVA. Giovedì, nella sala consiliare del Comune, i rappresentanti del Gal Logudoro, con il presidente Giammario Senes e il vice Giovanni Antonio Sanna, hanno incontrato una delegazione del Gal bulgaro di Slivntsa-Dragoman per un importante colloquio operativo tra i dirigenti dei due enti.

La delegazione bulgara, presente con quattordici incaricati, in gran parte amministratori pubblici e operatori d’impresa, è stata accolta dal sindaco di Bonorva, Massimo D’Agostino, che ha fatto gli onori di casa. Scopo principale del Gal bulgaro è quello di conoscere e verificare la possibilità offerta dall’ente sardo e le possibilità di cooperazione e di sviluppo d’iniziative comuni tra le due aree territoriali per poter utilizzare in modo mirato e concreto le varie opportunità offerte dai programmi dell’Unione Europea. Il presidente del Gal Logudoro Goceano, Giammario Senes e il vicepresidente Giovanni Antonio Sanna hanno illustrato le principali azioni e iniziative che il Gal Logudoro ha ideato e intende portare avanti nel campo del turismo rurale. I rappresentanti bulgari hanno apprezzato vivamente quanto esposto dai due rappresentanti del Gal e manifestato grande interesse per i programmi e le iniziative di valorizzazione turistica dell’ente sardo, in particolare per l’obiettivo di sostenere principalmente la creazione di reti d’impresa, capaci di organizzare e promuovere prodotti turistici innovativi e competitivi sul mercato internazionale, a vantaggio delle popolazioni e delle imprese dei 34 comuni del Gal.

Il Gal bulgaro, di dimensioni più piccole, interessa una popolazione di circa 15.000 persone e intende individuare, studiare e programmare metodologie e possibili indicazioni per contrastare lo spopolamento e la migrazione dal territorio verso la capitale Sofia. L’incontro è servito anche per approfondire i possibili ambiti di collaborazione tra i due territori, in particolare sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale su cui sta operando il Gal Slivnitsa–Dragoman. Sono stati illustrati e verificati anche i numerosi importanti punti di contatto e interesse reciproco, non solo sul terreno del turismo e delle attività culturali, ma anche in quello riguardante le principali attività agropastorali che possono dar vita a positive e utili collaborazioni future. Il Gal bulgaro nel tour sardo è accompagnato dalla società “Ima Balcani” di Franco Branca che da tempo lavora per creare relazioni di scambio tra la Sardegna e l’area dei Balcani.

Alla conclusione dei lavori, è seguita una degustazione di prodotti del territorio logudorese e la visita finale alle splendide bellezze archeologiche e naturali di cui il territorio è ricchissimo e fra le tante le Domus della Necropoli di Sant’Andrea Priu, la contigua città termale romana, scoperta di recente e in fase di ulteriori lavori di recupero, la fonte di “Su Lumarzu”, il parco Mariani e il borgo medioevale di Rebeccu che il Comune, con interventi mirati, ha in gran parte reso perfettamente fruibile, in particolare con la sistemazione e il rifacimento della rete stradale interna, il ripristino di alcune strutture pubbliche, di diverse piccole abitazioni, della piccola chiesa, dedicata a Santa Giulia, e della casa parrocchiale collegata.

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