Tutela dei boschi, l’Argea boccia il Comune

Pattada, respinta la richiesta di finanziamento perché manca il Piano di gestione forestale

PATTADA. L’Argea boccia la misura 15 per il Comune di Pattada sul finanziamento della salvaguardia del patrimonio boschivo in quanto nella domanda manca il Piano di gestione forestale. «Non si può non provare profondo rammarico – ha detto l’opposizione – nel leggere la comunicazione dell’Argea che comunica al Comune di Pattada il rigetto della domanda di finanziamento per il patrimonio boschivo, detta misura 15, del Piano di sviluppo rurale 2014-2020».

La comunicazione dell’Argea arriva dopo ben due anni di polemiche tra maggioranza e opposizione. «Il 4 novembre 2016 – ha spiegato il capogruppo di opposizione di Pattada democratica Mario Deiosso – l’assessore all’Agricoltura Giovanni Maria Regaglia aveva dichiarato che “Il Comune di Pattada ha ottenuto il finanziamento regionale di 450 mila euro per il mantenimento e la salvaguardia del patrimonio boschivo”, annuncio peraltro ribadito dallo stesso sindaco in un suo post».

La giunta comunale di Pattada prese la decisione di togliere all’agenzia Forestas la gestione del territorio comunale di “Sa linna sicca” soggetta agli usi civici per gestirla in proprio con i finanziamenti che sarebbero arrivati dai fondi per impegni silvo-ambientali dell’Unione Europea, la famigerata misura 15. «Noi dell’opposizione – ha spiegato Deiosso nell’excursus storico della vicenda – criticammo questa scelta e quando la vicenda arrivò in consiglio comunale, che è l’unico organo competente in materia di usi civici, chiedemmo di stipulare una nuova convenzione con l’Agenzia Forestas ma tutta la maggioranza votò per respingere la nostra proposta».

L’Argea conferma quindi il parere negativo dell’ufficio istruttore secondo cui lo strumento equivalente del Comune non equivale a un Piano di gestione forestale, motivo per cui la domanda è stata rigettata.

Elena Corveddu

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