«Così lottiamo in difesa dell’isola»

Muntoni: ogni giorno in campo a terra e in mare contro incendiari e predatori. I droni per le indagini

SASSARI. Due fronti aperti: quello del fuoco e della lotta agli incendi. E quello del mare, con l’ambiente da tutelare con una vigilanza assidua che consente di contrastare l’azione dei predatori dei fondali e di coloro che dalle spiagge si portano via non solo campioni di sabbia ma anche pietre e altri souvenir naturali.

É una estate caldissima per gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Giancarlo Muntoni, direttore dell’Ispettorato Forestale di Sassari racconta l’attività svolta dalle unità del nord Sardegna. «Stiamo eseguendo controlli a largo raggio nelle spiagge, porti e aeroporti finalizzati a prevenire e reprimere fatti anche penalmente rilevanti. Preservare la sabbia delle spiagge della Sardegna è fondamentale – dice Muntoni – se si pensa che si sono create in milioni di anni. Può sembrar poca cosa portarne via una bottiglietta, ma se lo facessero tutti i milioni di turisti che arrivano in Sardegna sparirebbero tonnellate di sabbia ogni anno. In passato il fenomeno era sporadico, negli ultimi anni ha raggiunto una dimensione considerevole, perché è ormai convinzione comune chesia lecito portarsi a casa un ricordo della Sardegna, convinti di non aver in alcun modo impoverito il patrimonio ambientale dell'isola».

E oltre le spiagge, c’è tutto l’ambiente marino da tutelare. Nei giorni scorsi, nel golfo di Alghero gli agenti della della Base Logistica Navale (Blon), hanno sequestrato nell’area marina protetta di Capo Caccia 20 nasse senza segnalamento o targhe identificative e, quindi, “armate” da ignoti. In un’altra operazione è stato fermato un pescatore con un palamito di 200 ami (l’uomo è stato sanzionato con 200 euro perché ancora non aveva catturato prede.

«E c’è da aggiungere – sottolinea Giancarlo Muntoni – che durante la stagione estiva, il Corpo Forestale, già impegnato nelle attività di antincendio e controllo del territorio marino e terrestre, viene anche investito in attività di soccorso a turisti in difficoltà». Nei giorni scorsi, una coppia di turisti tedeschi poco più che ventenni, sono stati soccorsi dal personale della Stazione dell’Asinara. I ragazzi, in bicicletta, giunti lungo il sentiero che parte da Fornelli, si erano bloccati su una roccia del litorale perché impossibilitati a muoversi a causa di un attacco di panico. Il personale del Cfva intervenuto sul posto via terra ha recuperato i ragazzi che, pur non avendo problematiche fisiche evidenti, erano però visibilmente provati e molto preoccupati. I due perso l’orientamento, avevano il timore di non poter rientrare in tempo utile per l’imbarco nel molo di Fornelli. Sono stati quindi accompagnati dai Forestali sulla strada principale e da qui a Fornelli».

Per rendere più incisiva l’azione il Corpo Forestale ha da poco ultimato i corsi per consentire ai ranger il conseguimento di pilota di droni. «Entro la fine dell’anno prevediamo di far acquisire il brevetto a circa 50 unità. Abbiamo già acquistato un drone di ultima generazione col quale amplieremo l’efficacia dei nostri controlli ed attività in genere», conclude Giancarlo Muntoni.



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