I ragazzini terribili disturbano la messa

Sorso, pallonate e danni contro la facciata di Santa Monica: allertati i carabinieri

SORSO. Di norma rovesciano i vasi delle piante, prendono a pallonate tutto e disturbano le funzioni religiose. Ma a volte si spingono anche oltre: da poco hanno speronato un’acquasantiera in marmo di quasi cento chilogrammi rischiando di rimanere schiacciati, e poi c’è anche chi è entrato impennando la bici fino all’altare. Sono un folto gruppo di undicenni indemoniati che stanno creando non pochi grattacapi al parroco di Santa Monica, padre Luigi Maiocchi. La loro esuberanza viene tollerata da qualche mese ma ora sostenere le loro bravate è diventato insostenibile: i parrocchiani si sono rivolti ai carabinieri. L’ultima bravata è capitata domenica scorsa. Alcuni ragazzi armati di pallone si sono presentati come al solito di fronte all’ingresso della parrocchia e hanno cominciato a correre all’impazzata. La partitella però è finita in malo modo. Qualcuno ha infatti calciato la palla – è proprio il caso di dirlo – alle stelle. Sì, perché il rosone centrale si trova a circa nove, forse dieci metri da terra. Nonostante l’altezza, il pallone l’ha beccato in pieno mandando in frantumi alcuni vetri dell’installazione artistica. Risultato: ora c’è un buco che per essere riparato richiede come minimo l’utilizzo di una scala aerea, se non di un ponteggio. Circostanza che rappresenta una doppia tegola per la parrocchia. Questo perché, come testimoniano i conti custoditi dal Consiglio parrocchiale degli affari economici, Santa Monica è al verde: non c’è un euro da spendere, soprattutto per situazioni impreviste e straordinarie come le pallonate. Lo scorso anno, invece, la parrocchia ha dovuto affrontare – con fatica – una spesa di 1350 euro per riparare gli altri rosoni laterali, rotti sempre a pallonate. Già da tempo la parrocchia ha sistemato un campetto da calcio dietro la struttura religiosa. Purtroppo però non tutti i ragazzi che frequentano il quartiere hanno deciso di utilizzarlo. Molti di loro preferiscono continuare a dare calci al pallone nel sagrato della chiesa, con buona pace del parroco. «Situazioni incresciose», come vengono definite dall’entourage di padre Maiocchi, che però non ha voglia di commentare la vicenda. La serie di incursioni hanno comunque convinto i parrocchiani adulti a segnalare i fatti ai militari di Sorso nel tentativo di arginare un andazzo che, prima di ogni altra cosa, è poco edificante per la comunità e il quartiere. (s.sant)



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