Privacy, il regolamento accende le telecamere

Videosorveglianza operativa dopo l’ok al testo sul trattamento dei dati personali  Gli occhi elettronici saranno collegati con i terminali di polizia e carabinieri

OZIERI. Con l’approvazione del regolamento sulla privacy e il trattamento dei dati personali, diventa pienamente operativo il nuovo sistema di videosorveglianza nel territorio del comune di Ozieri. Approvato dal consiglio comunale a giugno, il regolamento è stato seguito qualche giorno fa da una delibera di giunta che indica i trenta siti di posizionamento delle videocamere e ufficializza i contenuti della modulistica per l’individuazione «del responsabile e degli incaricati del trattamento dei dati personali» e per la «richiesta di accesso alle videoregistrazioni». I trenta siti di videosorveglianza da oggi pienamente attivi – e soprattutto utilizzabili per i rilevamenti da parte delle forze dell’ordine, come sancito da una delibera della giunta comunale dello scorso maggio che ha dato il via libera al collegamento degli impianti con i terminali della polizia e dei carabinieri – sono dislocati in tutta la città. Si inizia dal municipio, dove sono presenti due telecamere fisse, e si prosegue nelle scuole: una telecamera fissa rispettivamente nei licei in via Sebastiano Satta e la scuola elementare di Pinocchio, e due, sempre fisse, negli istituti delle scuole medie di Punta Idda e Grazia Deledda (con l’attiguo parco), scuole di via Kennedy-Cantaro e istituto tecnico Fermi; nel sito di rilancio wireless sul colle di Monserrato, con una telecamera mobile; nei punti di accesso alla città – da Mores-via Stazione, da Nughedu-via Roma, da Pattada-via Roma, dalla Sassari-Olbia-statale 132 – dove sono presenti una telecamera fissa e un apparecchio leggi targa; nel centro della città ci sono poi i siti con una telecamera – piazza Garibaldi, piazza Carlo Alberto, telecamere mobili, Teatro De Candia-via Roma, telecamera fissa – e uno con due telecamere fisse: quello del Cantaro-via Vittorio Veneto vicino all’ascensore panoramico; altri punti di videosorveglianza, infine, sono stati posizionati a San Nicola: nell’accesso agli incroci con la statale 132, vicino a Pont’Ezzu (attiguo al quartiere fieristico) e al supermercato Lidl, una telecamera fissa in ciascuno dei tre, e due telecamere fisse nella piazza XXV Aprile.

Questo ultimo atto della giunta comunale è quello definitivo per rendere pienamente operativo il sistema, costato circa 120mila euro (fondi regionali) e realizzato lo scorso anno dopo un lungo iter iniziato con la progettazione e individuazione dei siti, che ha visto diversi cambiamenti in corso d’opera in base alle nuove e varie esigenze: a cominciare da quelle emerse dalla cronaca, come gli atti di vandalismo e alcuni furti, come per esempio quello di 19 montoni avvenuto lo scorso aprile al termine della Fiera del bestiame e dell’agroalimentare di San Nicola.

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