Corse al galoppo, domani riparte la stagione ippica

Settembre ricco di eventi: l’ippodromo di Chilivani si prepara a riempire gli spalti L’amministratore del “Don Deodato Meloni”: struttura dalle grandi potenzialità

OZIERI. Dopo l’esordio di sabato scorso con la giornata di corse straordinaria dell’Evento internazionale Regione Sardegna, entra nel vivo da domani la stagione estiva di corse al galoppo nell’ippodromo Don Deodato Meloni di Chilivani. Due giornate di sabato, domani e il 14 settembre, e due nuovamente di domenica (22 e 29), come ai vecchi tempi, ma soprattutto un ricco programma che vede come sempre nella stagione estiva le corse clou dell’anno. Sono il piatto forte del settembre di Chilivani, che sembra avere finalmente superato il periodo buio che ha sconvolto l’intero mondo dell’ippica italiana e ha fatto temere il peggio, addirittura il rischio chiusura, per tutti e tre gli ippodromi sardi. Ippodromi che invece sono ripartiti alla grande organizzando insieme l’Evento Internazionale di sabato scorso, finanziato interamente dalla Regione (con l’emendamento Forma della scorsa finanziaria) che ha messo a disposizione 150mila euro per il montepremi delle corse e altri 100mila per organizzare eventi collaterali: la Fiera della Cultura in Sardegna e una serata musicale con Lo Zoo di 105, i Modena City Ramblers e dj locali. Il risultato è stato un ippodromo pieno, in ogni ordine di posti negli spalti che normalmente accolgono gli appassionati ma anche tanti giovani – o comunque persone che di solito non frequentano gli ambienti dell’ippica – che magari per la prima volta hanno messo piede nel Meloni, apprezzandone i servizi – in crescita, ma c’è ancora da lavorare – e le opportunità. Circa cinquemila sono stati i biglietti veduti. «Un successo – dice l’amministratore della società ippodromo Nicola Fois – che ha dato la misura delle potenzialità di questa struttura. Un grande evento che ci si augura possa non essere un caso isolato, ma che sia solo il primo di successivi appuntamenti fissi». Qui dovrà intervenire la Regione, confermando quel particolare occhio di riguardo verso il settore dimostrato dalle due precedenti giunte (quindi assolutamente bipartisan) e che in tempi recenti ha dato una grande mano nel salvataggio di un settore che si temeva fosse entrato in una crisi irreversibile. Forte di questo positivo esordio, lo staff dell’ippodromo si prepara ai prossimi appuntamenti, a cominciare da quello di domani che vedrà ancora due corse importanti: il Premio Kassar Said, intitolato dall’omonima scuderia degli Emirati Arabi, corsa per purosangue arabo di tre anni, e il premio Memorial Antonio Columbu, per purosangue arabo di quattro anni e oltre, entrambe con 11mila euro di montepremi. Il tutto in attesa delle grandi corse di settembre, che come detto saranno il clou dell’annata.

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