Gli autisti: la paura di un incidente vicino alle persone

Hanno le facce dure di chi è abituato alla fatica. Fisica e mentale. Perché guidare una bestia lunga 16 metri che pesa 45 tonnellate dalla Saras a Fiumesanto non è una passeggiata. E se in pancia...

Hanno le facce dure di chi è abituato alla fatica. Fisica e mentale. Perché guidare una bestia lunga 16 metri che pesa 45 tonnellate dalla Saras a Fiumesanto non è una passeggiata. E se in pancia trasporta materiali pericolosi nessuna distrazione è ammessa. «E proprio questo è la nostra paura – spiega uno degli autisti che ieri pomeriggio hanno “marciato” su Scala di Giocca –. Non tanto l’assurdo percorso, pericoloso. Che alla lunga non reggerà il peso dei nostri mezzi. E che già in autunno diventerà ancora più problematico. Ma l’ingresso in città a Sassari. Passando in mezzo alla gente, vicino alle scuole. Noi viaggiamo in sicurezza, ma sappiamo bene di trasportare materiali pericolosi. E sinceramente il pensiero di un incidente in un’area densamente abitata, addirittura vicino a bambini, è una cosa che non ci fa dormire la notte. È assurdo che per un ipotetico problema di sicurezza, che peraltro negli ultimi 15 anni nessuno ha pensato di risolvere, si crei un rischio più grande. Che noi siamo chiamati ad affrontare». Su Scala di Giocca poi: «È inadatta – spiega un altro autista –. Se due mezzi si incontrano nei tornanti non passano. Diventerà scivolosa, e i muretti, e i terrapieni, inizieranno a franare per le vibrazioni. Parliamo di 300 mezzi pesanti al giorno in una strada dove non dovrebbero passare nemmeno le automobili». Da oggi le gallerie sono di nuovo aperte.

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