In Libano il ricordo del sassarino Pala

A Shama una messa celebrata dal cappellano della Brigata Commozione per il giovane di Usini morto in un incidente

SASSARI. La Brigata Sassari non dimentica i suoi “figli”anche quando è lontana, impegnata nelle missioni di pace all’estero. E così ha voluto ricordare in modo speciale il caporalmaggiore Mario Pala, usinese morto venerdì scorso, a quarant’anni, in un incidente con la moto alla periferia del paese dove viveva. A Shama, in Libano, dove l’eroica brigata ha assunto il comando del settore Ovest di Unifil, una delle aree più importanti per gli equilibri nel Medio Oriente, è stata celebrata una messa di suffragio per il soldato di Usini nella chiesa del contingente italiano in Libano.

A officiare il rito religioso, il cappellano militare del contingente, don Pietro Murgia, che ha ricordato la figura del giovane “sassarino” scomparso prematuramente e sottolineato anche i tragici fatti avvenuti in Libano nell’ultima settimana. «Affidiamo l’anima di Marco al Signore e San Giovanni XXIII, patrono dell’Esercito Italiano. Come da tradizione sassarina, invochiamo anche la protezione di Nostra Signora del Buon Cammino affinché, con sentimenti di profonda e genuina devozione filiale, guidi i nostri passi e possa continuare a vegliare sui “caschi blu” del contingente, oggi chiamato a portare il seme della pace e della speranza in una terra lacerata da guerre, tensioni e conflitti interni. A lei dedichiamo anche un pensiero per i caduti e i feriti libanesi».

È un momento difficile e delicato per tutti – hanno spiegato dalla Brigata – e durante la funzione, molto sentita e partecipata, i “sassarini”, insieme con il loro comandante, hanno riservato un posto d’onore sull’altare alla statua della Madonna del Buon Cammino che, nel rispetto della tradizione, i militari della Brigata hanno portato anche in Libano, insieme a quella del patrono dell’Esercito.

«Un atto d’amore – lo ha definito il generale Di Stasio – che vive nel cuore di ogni sassarino e che lo guiderà in ogni istante della missione».

Rappresentanti della Brigata Sassari erano presenti anche ieri alla Festa del Buon Cammino che a Sassari il Gremio dei Viandanti ha celebrato in onore della sua patrona.

Il generale Di Stasio ha inoltre ricordato i valori che da secoli ispirano l’azione dei militari italiani, in patria e all’estero, per affermare anche in questa terra la pace e i principi del rispetto della dignità umana «a supporto di tutto il popolo libanese in favore del quale i caschi blu sassarini prestano il loro servizio».

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