Sassari, in trenino fra le sedi dei Gremi

Un giovane urbanista sassarese lancia l’idea che potrebbe rivitalizzare il centro storico tutto l’anno

SASSARI. Un trenino colorato che attraversi la città murata e vada avanti e indietro tutto l’anno tra le sedi dei Gremi e faccia immergere i turisti in un vero e proprio percorso culturale alla scoperta dei Candelieri, delle tradizioni di Sassari e di tutto quello che ruotava intorno alla vita delle antiche corporazioni cittadine.

Non è un sogno, ma il progetto a cui da oltre due anni stanno lavorando con passione Andrea Maresu, giovane urbanista sassarese di 31 anni, e Roberto Demuro, comandante della stazione mobile della polizia locale di piazza Castello, grande conoscitore e appassionato delle tradizioni della città.



La loro idea, che Maresu con le sue competenze ha trasformato in tavole, planimetrie, simulazioni, studi di fattibilità e intuizioni di marketing che cambierebbero il volto dell’intero centro storico della città portando più di una boccata d’ossigeno, è stata illustrata all’Intergremio e all’amministrazione comunale.

Il progetto piace e alla vigilia di quella che sarà una “Faradda” se non triste sicuramente diversa da tutte le altre a causa dell’emergenza sanitaria, ci si può solo augurare che si lavori al più presto per metterlo in pratica. «La nostra idea – spiega Andrea Maresu – è di progettare un vero e proprio percorso culturale dei Gremi attraverso un sistema di fermate-sosta sparse nel centro storico cittadino. La sede di ogni Gremio dovrà svolgere naturalmente un ruolo determinate per accogliere i visitatori. I percorsi urbani sono un modo originale e innovativo di scoprire il patrimonio culturale delle città – aggiunge l’urbanista – a piedi o attraverso il trenino dei Gremi diventerà interessante e affascinante riscoprire segni e luoghi della città storica». Il percorso prevede un itinerario urbano con delle fermate nelle quali sarà possibile sostare per visitare la sede museale che ogni Gremio dovrà allestire e ammirare l’arredo urbano che sarà pensato in stretta sinergia e unione con il tema dei Gremi e dei Candelieri.

«Sarà affascinante – immagina Maresu – sedersi nella piazza di Quadrato Frasso, dove si trova la sede dei Massai, su delle sedute che richiamino le balle di fieno presenti nei campi e sarà simpatico – prosegue l’urbanista – ammirare delle fioriere a forma di scarpe in Porta Utzeri nella fermata del Gremio dei Calzolai». La partenza del trenino avverrà in piazza Porta Sant’Antonio da quella che si chiamerà “Stazione dei Gremi”. L’idea è stata lanciata, Comune e Integremio trovino il modo per realizzarla quanto prima.

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