«Pronti a sciogliere l’antico Voto»

Il presidente dell’Intergemio Madau: «Conserviamo i segni principali della festa»

SASSARI. È un’antivigilia diversa da tutte quella di quest’anno. Tra due giorni sarà un giorno di festa senza festa e i sassaresi si domandano cosa succederà per le strade e per le piazze del centro senza vestizioni, senza aperitivi e senza abbracci a chi è tornato in città per un evento che al quale nessuno sassarese vuole mancare. Quel che è sicuro è che non ci sarà la discesa dei ceri, con i Gremi che stanno trasportando in questi giorni i Candelieri nella chiesa di Santa Maria, con grande discrezione per evitare che il trasferimento (fatto comunque in furgone) “accenda” passione e vietatissimi assembramenti.

«Non vi è dubbio che l’annullamento della Faradda rappresenti una ferita per la comunità gremiale e la città di Sassari – spiega Fabio Madau presidente dell’Integremio – una decisione ineluttabile dato lo stato d’emergenza in cui versa non solo la nostra città. Allo stesso tempo, nei mesi scorsi si è assunta la responsabilità di sciogliere l’antico voto alla Vergine Assunta il giorno 14, cercando di conservare alcuni segni principali della Festa. Responsabilità – prosegue Madau – che solo in parte attenua la mestizia con la quale la comunità sta vivendo queste settimane che, ordinariamente, sono di avvicinamento alla festa e nelle quali il centro di Sassari si anima dei colori, dei suoni e delle emozioni che culminano nella giornata del 14».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes