Una discarica in via Falcone-Borsellino

Un’area degradata ricoperta da rifiuti di ogni genere: bombole, scaldabagni e materiali edili 

PORTO TORRES. C'è un signore che afferma di avere visto diverse siringhe sul marciapiede e la strada e chi sostiene d'avere notato parecchio movimento. Ora, al di là delle presunte esagerazioni, l'area infrastrutturata che s'affaccia su via Falcone-Borsellino è parecchio frequentata. E non solo da chi durante il giorno va a far sgranchire le zampe al proprio cane, ma anche e soprattutto da chi al calare della sera pensa non ci sia posto migliore per fare i fatti propri, romantici e non.

Anzi, qualche coppietta ci va anche in pieno giorno, com'è capitato di constatare recentemente a un ragazzo col cane al guinzaglio. L'area, così buia ed appartata, è ideale per chi è in cerca di privacy: il problema è che il giorno dopo chi va col cane o col bimbo in bicicletta non può trovare sull'asfalto un letto d'immondizia. L'area è in realtà una discarica a cielo aperto: non manca alcun tipo di rifiuto, dai passeggini agli scarti di lavorazioni edili, dagli avanzi alimentari ai barattoli di latta, dagli scaldabagni ai legnami alla plastica in ogni sua forma. Un tempo, dopo che era stato divelta la chiusura con transenne, c'è chi aveva pensato di impedire l'ingresso sistemando della terra e con dei cantoni di calcare, ma qualcuno ha deciso di spostarli. Via Falcone-Borsellino non si presenta meglio: buste in ambo i lati della carreggiata, immondizia ovunque e, soprattutto, quasi un simbolo della trascuratezza in cui versa la strada, la bombola già segnalata un paio di settimane fa che giace ancora nel medesimo sito.

Emanuele Fancellu

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