«In via XXV Aprile posteggi interrati e un parco per tutti»

Neonato comitato “Oltre il gazometro” si rivolge al Comune Sollecitata la bonifica totale di un’area altamente inquinata

SASSARI. Subito la riqualificazione dell’area di via XXV Aprile con un intervento di bonifica totale, la realizzazione di un parcheggio interrato e la creazione di un parco sovrastante. Lo chiede al sindaco Nanni Campus e all’amministrazione comunale il comitato spontaneo “Oltre il Gazometro”. Un gruppo che si è costituito nelle scorse settimane per iniziativa del comitato di cittadini e commercianti di corso Vico, di quello di quartiere del centro storico e dell’associazione Liberu. E che è cresciuto con l’adesione di altri quartieri, associazioni, tra cui il Comitato Metrotramvia, partiti e singoli cittadini. È infatti già stata avviata una campagna di sensibilizzazione e una raccolta di firme, già diverse centinaia, anche attraverso una petizione online appena lanciata che è possibile sottoscrivere al link: http://chng.it/pQ9KXz8NMv.

Il tema è annoso, perché l’area dell’ex Gazometroè da diversi lustri legata alla realizzazione sulla sua superficie del centro intermodale. «Oggi questa amministrazione comunale ha però deciso di collocare il centro intermodale in un’area vicina alla stazione ferroviaria e di destinare il Gazometro a parcheggi a raso – dice il Comitato –. Vogliamo però sottolineare che la mobilitazione del comitato Metrotramvia per una mobilità che colleghi centro storico con gli altri quartieri della città ha ottenuto un primo risultato. Infatti, l’area individuata dall’amministrazione comunale per la costruzione del centro intermodale è proprio quella indicata dal progetto del comitato Metrotramvia».

La decisione ha portato una ventata di ottimismo tanto da favorire la nascita di “Oltre il Gazometro” e allargare la partecipazione ai Comitati di quartiere di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, di Rizzeddu e Monserrato, di Sant’Orsola; di Generalternative e dell’Auser Rizzeddu Monserrato. E la richiesta al Comune perché «il completamento della bonifica dell’area gazometro risponde all’esigenza dei parcheggi manifestata dagli abitanti e dai commercianti del quartiere, mentre il suo recupero, con la creazione di un parco potrà finalmente dare risposta alla richiesta di avere aree di socializzazione e utilizzo per tutte le fasce di popolazione». Insomma, «un primo tassello per una città vivibile e moderna».

Però è importante che le bonifiche, iniziate lo scorso maggio, «vengano completate per tutta la profondità necessaria, mettendo così in sicurezza l’area e le falde acquifere sottostanti, utilizzando le migliori tecnologie ecosostenibili di biorisanamento dei suoli inquinati, dopo un’accurata caratterizzazione della qualità e quantità degli inquinanti presenti». Una volta proceduto a disinnescare la bomba ecologica presente nel sottosuolo, l’area potrà essere adibita a parcheggio sotterraneo, utilizzando il dislivello già esistente tra Corso Vico e via XXV Aprile, riducendo l’impatto e il costo dello scavo». I Comitato chiede anche che nel posteggio (basterebbe pure un solo piano) venga riservata una percentuale di stalli gratuiti per i residenti del quartiere,. E nell’area finalmente liberata spazi verdi, fontane, panchine e strutture per lo sport amatoriale. «Migliorerà la qualità di vita nel centro storico, si ridurrà l’inquinamento e si attuerà un primo modello di riqualificazione urbana del centro storico che potrà essere utilizzato anche in altre aree della città». La proposta è lanciata, ora spetterà a Palazzo Ducale rispondere. Intanto per le adesioni si può contattare il 338 178 3561.



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