Il Consorzio di bonifica trasloca

Ozieri, in arrivo dalla Regione 780mila euro che consentiranno di ultimare i lavori nella nuova sede dell’ex Enaip

OZIERI. Andrà a finanziare il completamento dei lavori della nuova sede, che sarà trasferita nell’ex Enaip di Chilivani, la quota del fondo regionale per le opere incompiute destinata al Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna.

Si tratta di uno stanziamento considerevole, di 780 mila euro, che consentirà di effettuare tutti i lavori previsti e, al termine, di spostare a Chilivani la nuova sede dell’ente; uno spostamento che avrà effetti non solo logistici, ma soprattutto economici perché consentirà un risparmio di ben 50 mila euro all’anno. A tanto ammonta, in questo momento, il canone di locazione della sede attuale, che si trova a Ozieri in pieno centro, e che oltre a essere logisticamente “scomoda” rispetto a quella nuova non è utilizzabile come sede polifunzionale per tutta una di servizi rivolti al mondo agricolo che potranno invece essere messi finalmente a disposizione dei soci. «La nuova sede – dice il presidente dell’ente consortile Toni Stangoni – potrà infatti ospitare, oltre alla sede istituzionale del Consorzio, anche altri uffici che offrono servizi al comparto o eventi e attività legate al comparto. Sarà così possibile avvicinare questi servizi alle campagne, in un momento di grave crisi per il settore agricolo, ottimizzandone e centralizzandone la posizione geografica».

Lo stanziamento regionale è arrivato nei giorni scorsi dopo la rimodulazione del Piano regionale delle infrastrutture, e sulla sua assegnazione esprime grande soddisfazione anche il sindaco di Ozieri Marco Murgia. Anche il Comune ha fatto a suo modo la sua parte, perché era proprio l’ente comunale il beneficiario inizialmente designato dei locali dell’ex Enaip ma vi ha rinunciato per dar corso all’assegnazione al Consorzio di Bonifica, al quale la Regione lo ha affidato per 30 anni. La struttura, sede di un ex centro formazione professionale, versa in stato di abbandono da dieci anni circa e ha bisogno di un robusto restyling. Si tratta di uno stabile di oltre 1800 metri quadri, per il quale sono adesso previste imponenti opere di ristrutturazione.

«L’intervento che andiamo a programmare segue un primo lotto di lavori di 200mila euro finanziato nel 2017 – spiega il presidente Stangoni – e questo nuovo stanziamento consentirà di completare l’opera incompiuta. Oltre al recupero di una struttura che diversamente sarebbe stato destinato al degrado, c’è anche l’importante risparmio di 50mila euro annui per le casse dell’ente per l’attuale sede che si trova ad Ozieri. Cifre che rimarranno nelle casse e andranno a vantaggio delle aziende agricole» dice il presidente.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes