Dalla Regione sei milioni per le grandi incompiute

Gli interventi finanziati dal piano delle infrastrutture in provincia di Sassari Su tutte spiccano le sedi dei Vigili del Fuoco di Bono e il Consorzio di Bonifica

SASSARI. C’è spazio anche per la provincia di Sassari nel piano regionale delle infrastrutture firmato dall’assessore ai Lavori pubblici Roberto Frongia ha firmato nei giorni scorsi. Fondi per un totale di sei milioni di euro destinati in particolare alle incompiute.

Nello specifico le risorse serviranno per la riqualificazione della sede del distaccamento operativo dei Vigili del Fuoco di Bono, in attesa di completamento da oltre quindici anni, la messa in sicurezza dei marciapiedi a Bonorva e a Tissi, la sistemazione di Piazza Santa Croce di Bottidda, per la ristrutturazione dei caseggiati da destinare a sede operativa del Consorzio di bonifica del nord Sardegna, la riqualificazione e la messa in sicurezza della viabilità interna di Pozzomaggiore, la manutenzione della strada attorno a Pattada, la riqualificazione della strada comunale a Perfugas, per la manutenzione della viabilità di Semestene, per il completamento dell’area ex mulino a Tula, la messa in sicurezza del ponte Serra ad Alghero e della strada Sassari-Nulvi. Un lungo elenco che comprende incompiute storiche che potrebbero finalmente vedere la luce.

Nei giorni scorsi si è parlato molto del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bono, primo presidio stabile del Goceano. Il servizio è stato finalmente inaugurato ma in una sede temporanea: la sua sistemazione sarà nell'ex carcere di via Grazia Deledda, un immobile realizzato negli anni Ottanta che aveva come destinazione quella di carcere mandamentale. Funzione che mai ha svolto e ora dovrà essere adeguato agli standard richiesti da una sede dei Vigili del Fuoco. Altra incompiuta storica è quella della nuova sede del Consorzio di bonifica del nord Sardegna a Chilivani. L’ente da anni ha la sua sede al centro di Ozieri, ma attende di essere trasferito nell’immobile individuato da anni che però ha bisogno di costosi interventi. La struttura, sede di un ex centro di formazione professionale, versa in stato di abbandono da dieci anni circa. Si tratta di uno stabile di oltre 1800 metri quadri dove sono previste imponenti opere di ristrutturazione che hanno già ricevuto un primo finanziamento di 200mila al quale farà seguito adesso un secondo di 780mila.

«Un ottimo risultato» commenta soddisfatto il consigliere regionale dei Riformatori Aldo Salaris, segretario della commissione Lavori Pubblici . «Con queste risorse sarà possibile dare risposte che il nord ovest attende da tempo grazie ad una serie di interventi dedicati alle opere pubbliche che serviranno a completare infrastrutture strategiche per il territorio, anche e soprattutto in termini occupazionali».



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