Sassari, addio a Gianni Zara, storica voce rossoblù

È scomparso a 80 anni il giornalista famoso per le radiocronache della Torres da ogni parte d’Italia

SASSARI. Il mondo dello sport sassarese e i colleghi del giornalismo hanno perso uno dei volti più noti e affabili: all’età di 80 anni, minato da una lunga malattia, è morto Gianni Zara, giornalista che aveva attraversato tutto il periodo pionieristico delle radio e tv libere sassaresi raccontando soprattutto le stagioni della sua amata Torres.

Dipendente dell’Asl, aveva da sempre affiancato l’attività di giornalista pubblicista che lo ha portato nelle redazioni, spesso di fortuna, sempre animate da grande passione, delle emittenti cittadine. Nomi storici che, per chi ha almeno cinquant’anni, sono contornati da un’aurea di romanticismo irripetibile: Radio Holiday, Tele Etere, Video Giovane, Telegì. Internet e Facebook in quegli anni erano qualcosa che non era possibile nemmeno immaginare, riuscire a fare una telecronaca o un telegiornale era quasi un’impresa e Gianni Zara non si tirava mai indietro. Specialmente se c’era da parlare della Torres. E se c’era da parlarne alla radio durante lunghe dirette intrise di passione, spesso recuperate di straforo. Dal 2009 aveva la tessera dell’Associazione Memoria storica Torresina, che ieri lo ha ricordato con un commosso post sulla pagina Facebook citando proprio una di quelle cronache “proibite”, una diretta web tanto per cambiare pionieristica da Rieti per i quarti di finale di Coppa Italia «la Torres, sotto di due gol, accorciò le distanze con Luca Mulas e trovò la rete qualificazione al 95'» si legge nel ricordo dell’associazione sassarese che poi cita l’urlo finale: «Pazzolaaaaa! Gol di Vincenzo Pazzolaaaaa!». Gianni Zara non ha mai abbandonato la passione per la Torres e nemmeno quella per il giornalismo, ha collaborato anche con l’emittente Canale 12 ed era direttore della rivista “Ieri, oggi, domani”.

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