Villa Giunchi inaugura la stanza degli abbracci

Da oggi gli anziani ospiti della casa di riposo di Florinas potranno avere contatti con i familiari

FLORINAS. Un piccolo ma grande passo avanti per riprendere a vivere dopo un anno da dimenticare. Durante il quale a pesare più di tutto, ancor più della paura di ammalarsi, è stata la improvvisa mancanza di contatto con i familiari. Tenuti lontano dalle rigide quanto giuste norma anti contagio. Una prova dura per tutti, che di tutti sta cambiando il carattere, ma che rischiava di essere insostenibile per i più anziani, “sigillati” dentro le case di riposo, epicentro della prima ondata della pandemia.

Un muro che deve ancora restare alto. In cui però da questa mattina di aprirà una importante breccia.

Alle 10 infatti gli ospiti di Villa Giunchi, la casa di riposo di Florinas, potranno finalmente avere un contatto fisico con i familiari in visita.

Il Consorzio Parsifal, gestore della comunità integrata comunale “Senior People Care Villa Giunchi” insieme alla cooperativa consorziata “Altri colori” ha consentito la realizzazione della prima stanza degli abbracci dell’isola: si tratta una struttura gonfiabile con un divisore morbido e trasparente, realizzato con un particolare plexiglas, all’interno delle sagome per inserire le braccia, così da consentire il contatto fisico diretto.

La cerimonia di inaugurazione, alla quale parteciperà anche il sindaco di Florinas, Enrico Lobino e la giunta comunale si terrà all’esterno della struttura per anziani in via Don Michele Piras.

Un abbraccio che vuole dire davvero tanto, per gli anziani ospiti di Villa Giunchi, per i loro familiari, per tutti quanti. Perché permetterà di riallacciare le fila di un’esistenza travolta dalla pandemia, di riassaporare quello che nessun mezzo virtuale potrà mai sostituire, il contatto.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes