Cede un cornicione del cimitero: pericolo in via Balai

PORTO TORRES. Ieri mattina è crollato un piccolo pezzo del cornicione di uno degli ingressi del cimitero storico di via Balai. Si tratta dello spigolo dell'elemento architettonico superiore del...

PORTO TORRES. Ieri mattina è crollato un piccolo pezzo del cornicione di uno degli ingressi del cimitero storico di via Balai. Si tratta dello spigolo dell'elemento architettonico superiore del portale di destra. Il tratto di marciapiede è stato quindi transennato per evitare rischi per i pedoni. Sul luogo si sono recati il sindaco Massimo Mulas insieme all'assessore ai Servizi cimiteriali Daniele Amato e al presidente del consiglio comunale, Franco Satta. Gli uffici stanno ora cercando i di reperire i fondi per effettuare un intervento di messa in sicurezza e restauro: si tratta infatti di un lavoro delicato poiché è rivolto a costruzione sottoposta a vincolo della soprintendenza alle Belle arti. Nel cimitero di via Balai si è intanto in attesa che il Comune provveda all’estumulazione di altri 30 loculi che non sono stati rinnovati dalle famiglie delle persone decedute. Una sorta di emergenza che investe anche il nuovo camposanto di Ponte Pizzinnu, dove sono invece terminati tutti i loculi normali e ne sono rimasti otto extralarge e altrettanti loculi a cappella. Tutto rimane comunque in stand by fino a quando l’amministrazione comunale deciderà a chi affidare la nuova gestione dei due cimiteri. Fino ad allora, il fine proroga è l’8 agosto, i servizi cimiteriali continueranno ad essere gestiti dalla Italstudi. E con tariffe dei loculi – come documentato nei mesi scorsi dalla Nuova Sardegna – decisamente più alte rispetto a città del territorio più grandi di Porto Torres. L’assessore comunale all’Ambiente, Daniele Amato, ha dichiarato di recente che l’amministrazione sta ""cercando di uniformare le tariffe dei loculi dei cimiteri di Ponte Pizzinnu e via Balai"". Per ora all’attenzione del Comune c’è un’unica proposta di gestione: un project financing, già votato favorevolmente dalla precedente amministrazione, presentata con dichiarazione di pubblico interesse dall’Ati formata dalle società Altair spa, Edilver srl, coop. soc. Barbara B. Una proposta di partenariato pubblico-privato che dovrà essere valutata dall’esecutivo di centrosinistra, magari tenendo debitamente conto del caro-loculi. (g.m.)

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