Il blitz di Sardegna civica congela i lavori dell’aula

Gli ex consiglieri di maggioranza tentano la “conquista” del gruppo misto La girandola di spostamenti impedisce di convocare commissioni e capigruppo

SASSARI. La “guerra lampo” dei cuccurediani mischia le carte in consiglio comunale, e soprattutto sulle scrivanie degli uffici. E, di fatto, paralizza, almeno per qualche ora, l’attività del presidente dell’aula Maurilio Murru che, in attesa di rimettere a posto tutte le tessere del puzzle, non può convocare né commissioni né riunione di capigruppo. Poco più che una perdita di tempo, visto che la maggioranza che appoggia Nanni Campus ha la forza necessaria per rimettere a posto le cose e probabilmente lo farà già lunedì mattina. Ma anche un chiaro segnale del fatto che il riequilibrio delle presidenze di commissione, in programma a fine anno, si annuncia tutt’altro che pacifico.

Ma procediamo con ordine. A dare la mossa al blitz di Sardegna Civica un “baco” regolamentare, che di fatto determina che chi viene eletto nella coalizione che appoggia il sindaco in carica resta in maggioranza fino a quando lui stesso non si autodichiara all’opposizione. Di fatto dunque, nonostante la cacciata del sindaco, Rizzu e compagnia restano “inquadrati” nel gruppo di Campus. Da qui è partita l’idea di prendere il controllo del misto di maggioranza, quel che resta dell’ex monogruppo smembrato a gennaio, dove restavano Giancarlo Serra (anche lui “epurato” da Campus), Christian Luisi e Giuseppe Deiana. Con Serra, a quanto sostiene Sardegna Civica, messo all’angolo dai due compagni di gruppo. Abbastanza per convincere il capogruppo di Sardegna Civica Massimo Rizzu e il suo compagno Pietro Demurtas a comunicare a Murru il passaggio nel Misto, prenderne il controllo e, mercoledì, eleggere Serra capogruppo. Peccato che il giorno prima, visto il “movimento”, Luisi e Deiana si fossero spostati a loro volta in Progetto Comune e Prima Sassari, rendendo di fatto non valido il verbale di elezione di Serra. E che, nel mentre, Murru si fosse trovato costretto a chiudere il gruppo di Sardegna Civica, rimasto solo con due consiglieri, e a far confluire tutti nel misto di maggioranza, con capogruppo, per una questione di coefficienti elettorali, Demurtas. Solo per qualche ora però, visto che Rizzu, richiamato dal presidente del Consiglio, ha deciso di tornare in Sardegna Civica “riaprendo” il gruppo. Giochi d’aula che probabilmente si concluderanno lunedì, quando la maggioranza “ufficiale” sposterà un paio di consiglieri nel misto di maggioranza, per riprenderne il controllo. Il problema vero è che nel gioco delle sedie, fermata la musica, a rimanere in piedi saranno i lavori del consiglio, bloccati fino a quando sarà tutto chiaro. Ogni azione va infatti comunicata agli uffici, che devono riequilibrare le commissioni. E per convocare la capigruppo bisogna prima sapere chi sono i capigruppo.



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