Bono da zona rossa a bianca

Al via lo stop al lockdown, ma le scuole per precauzione resteranno chiuse sino al 13 marzo

BONO. Il Comune di Bono, si prepara ad uscire dal lockdown e cambiare colore passando direttamente da zona rossa a quella bianca, anche se le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse per precauzione fino al 13 marzo compreso (salvo ulteriore proroga).

Lo ha deciso il sindaco Elio Mulas, con un'ordinanza che entrerà in vigore a partire proprio da oggi.

«Visto il parere espresso dal servizio sanitario, in cui ci viene raccomandato il posticipo dell'apertura delle scuole per motivi di sicurezza, visti i dati che riguardano la trasmissione del virus all'interno degli ambienti scolastici, con tale ordinanza si stabilisce la chiusura delle scuole - si legge nel messaggio pubblicato sulla pagine Facebook ufficiale dell'amministrazione - Mentre, da oggi tutte le attività finora chiuse potranno riprendere. Questa graduale riapertura, non è un “liberi tutti”, quindi, si raccomanda tutta la popolazione di continuare a seguire le norme di sicurezza e indossare sempre i dispositivi di protezione individuale, evitando assembramenti. Si tratta, soprattutto, di rispettare quei lavoratori che hanno dovuto chiudere l'attività, facendo enormi sacrifici per andare avanti».

Un’altra buona notizia sul fronte covid arriva dal monitoraggio degli istituti scolastici a rischio cluster. Infatti al momento le situazioni non risultano preoccupanti nelle scuole di Ozieri e Bultei chiuse nei giorni scorsi a causa contagi riscontrati tra gli operatori.

A Ozieri non si è fortunatamente trasformato in un focolaio il contagio di un’insegnante della scuola elementare di Punta Idda che nei giorni scorsi aveva portato alla quarantena i bimbi di una prima classe.

I tamponi effettuati sui piccoli alunni e i loro familiari, i cui risultati sono arrivati ieri mattina, sono tutti negativi. Una notizia ottima, che potrebbe anche far pensare a un rientro anticipato dei bambini a scuola, attualmente previsto per il 15 marzo in base all’ordinanza emessa dal sindaco Marco Murgia martedì scorso.

In attesa dei risultati dell’altro tracciamento in corso, quello dell’uomo 57enne sul quale c’è una altissima probabilità di presenza di variante inglese, al momento il conto dei contagiati di Ozieri resta fermo a 3.

Intanto a Bultei resta chiusa in attesa degli esiti dei tamponi su alunni e contatti della scuola media, i cui studenti sono in didattica a distanza da venerdì in seguito all’ordinanza del sindaco Arca, emanata in seguito alla positività al Covid di un operatore scolastico.

In attesa di novità, i ragazzi della suola media resteranno in Dad sino all’11 marzo compreso.

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