La piscina è chiusa: il tuffo è a Balai

Quattro nuotatori hanno scelto lo splendido mare per riprendere ad allenarsi

PORTO TORRES. Quattro amici hanno dato sfogo alla loro passione natatoria tuffandosi ieri mattina dalla spiaggia di Balai – rigorosamente con la muta da sub considerata la temperatura rigida del mare – e dopo di loro sono comparse anche le canoe ad offrire una splendida scenografia sullo sfondo del golfo dell’Asinara. «Noi avevamo costituito un gruppo nuoto che si ritrovava abitualmente nella piscina Libyssonis – dice Giorgio Ponti – e dopo la chiusura dell’impianto natatorio si è deciso di continuare l’attività in mare: nonostante la temperatura dell’acqua fosse piuttosto bassa, con una parte del gruppo abbiamo voluto inaugurare la stagione 2021 in mare».

La piscina Libyssonis, come le piscine di tutta Italia, continua a non poter offrire i suoi servizi se non alle categorie degli atleti che partecipano all’attività di interesse nazionale. «Al resto dell’utenza non è consentito nuotare – ricorda il presidente della Federnuoto regionale, Danilo Russu -, anche con l’applicazione dei protocolli indicati nelle linee guida. Ad oggi sono 10 le piscine aperte in tutta la Sardegna e numerose sono le richieste di apertura, specie ora che si è in zona bianca». Questo vale anche per la piscina di Porto Torres, che attualmente è in funzione per gli atleti partecipanti a manifestazioni nazionali. «Sono numerose le richieste di informazione sulla prossima apertura – conclude Russu - ma al momento si è in attesa di un’ordinanza specifica che indichi la possibilità di ripresa delle attività sportive al chiuso"». (g.m.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes