Passo “Triplo” contro il rumore

Il progetto Interreg per fermare l’inquinamento acustico: via Sassari e viale delle Vigne le più critiche  

PORTO TORRES. L’inquinamento acustico è uno dei problemi ambientali che toccano maggiormente la salute e la qualità della vita della popolazione europea - si stima infatti che abbia un impatto su circa trenta milioni di abitanti – e il progetto Triplo (TRasporti e collegamenti Innovativi e sostenibili tra Porti e piattaforme Logistiche) avviato nel 2018 ha analizzato come aree pilota alcune zone di Porto Torres e Sassari. Il progetto è stato finanziato dal Programma di cooperazione Interreg V-A Italia Francia Marittimo 2014 ed è dedicato al tema dell’inquinamento acustico nei porti e nei retroporti. In particolare, è stato preso in considerazione il trasporto delle merci dal porto verso le piattaforme logistiche, considerato che le direttrici di collegamento passano frequentemente attraverso o in prossimità di zone densamente abitate.

L’altra mattina si è svolto in streaming l’evento finale, coordinato da Confindustria Centro Nord Sardegna, con i saluti di Giansimone Masia, direttore di Confindustria CNS e di Michele De Francesco per la Regione Sardegna. Nel webinar sono state illustrate le diverse fasi del progetto: dalla predisposizione della rete di monitoraggio alla percezione sonora da parte dei cittadini, sino alle soluzioni adottate per la riduzione dell’impatto acustico.

Per Porto Torres la sorgente individuata come maggioritaria nella componente di disturbo è il traffico veicolare, con emissioni registrate sotto le soglie previste dalla normativa e percepita nel complesso come non critica dai cittadini. Con l’eccezione di alcune strade nei centri urbani per i quali vanno segnalati elevati livelli di disagio. Per la città turritana le soluzioni riguardano unicamente le direttrici stradali, con rimodulazione dei limiti di velocità, utilizzo di sistemi Its per la segnalazione di limiti e barriere fonoassorbenti. Vi sono fonti sonore che in rapporto al loro livello di emissione risultano trascurabili dal punto di vista del contributo alla rumorosità ambientale globale, ma che risultano invece rilevanti per l’impatto prodotto sul cittadino in quanto presentano caratteristiche peculiari di intermittenza, durata, ripetitività che ne incrementano la reazione al fastidio. Alcune vie oggetto di interesse da parte della cittadinanza sono ad esempio la lunga arteria di via Sassari (54% da rumoroso e molto rumoroso), viale delle Vigne (60% rumoroso e molto rumoroso) e corso Vittorio Emanuele (44% rumoroso). In tutte queste vie la sorgente individuata come maggioritaria nella componente di disturbo è appunto il traffico veicolare. «Riteniamo che si possano fornire alle amministrazioni e alle Autorità competenti elementi utili di stimolo e di indirizzo per andare incontro alle nuove esigenze e ai fabbisogni della popolazione – ha detto il referente di Confindustria Roberto Chironi –, nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. E Triplo è l’unico progetto che copre anche le attività retroportuali e su tutte le interconnessioni».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes