Una bomba nelle campagne tra Sassari e Osilo

L’ordigno della 2a guerra mondiale individuato dalla Forestale è stato fatto brillare dagli artificieri

SASSARI. Un ordigno inesploso risalente al periodo della seconda guerra mondiale è stato scoperto dagli agenti del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale di Sassari che hanno poi attivato le procedure di sicurezza per consentire agli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari di effettuare la distruzione e le relative operazioni di bonifica.

L’ordigno - lungo circa 30 centimetri, in buono stato di conservazione - è stato individuato il 5 marzo dal personale della Forestale dopo la segnalazione del proprietario di un terreno in località “Sos Laccheddos”, nel territorio dell’agro tra Sassari e Osilo. Valutata la situazione di pericolo l’Ispettorato del Corpo Forestale di Sassari ha informato la Prefettura che ha disposto l’intervento degli artificieri dell’Esercito appartenenti al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari.

Tutta la zona, seppure piuttosto isolata, è stata costantemente sottoposta a controllo fino a ieri degli agenti dell’Ispettorato Forestale e della Stazione Forestale di Sassari, con la collaborazione della compagnia barracellare. La ricognizione degli specialisti dell’Esercito ha confermato che si trattava di una bomba da mortaio del calibro di 81 mm, di fabbricazione italiana, munita di spoletta attiva .

Nel campo di attività della Forestale e degli artificieri del Genio Guastatori, è stata fatta intervenire anche l’ambulanza della “Misericordia” di Sassari.

Le operazioni di messa in sicurezza, brillamento e bonifica, anche grazie alla disponibilità e collaborazione del proprietario del terreno, sono state eseguite in una cava dismessa da parte degli esperti artificieri arrivati da Macomer, più volte coinvolti in attività del genere anche in teatri internazionali certamente più rischiosi.

Per consentire lo svolgimento di tutte le operazioni in condizioni di sicurezza, tutta la zona circostante il punto in cui è stato localizzato l’ordigno è stata opportunamente presidiata dal personale della Stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale di Sassari e totalmente interdetta al transito . Nella zona, a supporto di tutta l’attività, è stata fatta arrivare anche una ambulanza medicalizzata della Croce Rossa Italiana.

Una volta completato l’intervento di brillamento e cessate le esigenze di pericolo, la comunicazione di conclusione della procedura di emergenza è stata trasmessa alla Prefettura. (g.ba.)



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