Addio a Annamaria Monti, artista ed educatrice

Bonorva, è scomparsa a 74 anni. Impegnata a favore delle donne, fondò l’Università della terza età

BONORVA. Annamaria Monti, 74 anni, ha dovuto arrendersi ad un male che non le ha dato tregua. È stata un esempio incomparabile di madre, di educatrice e di guida. Ha espresso le sue qualità artistiche nella pittura, in particolare nei famosi acquerelli.

Ha profuso il suo sapere e tutto l’impegno come professoressa di educazione artistica e conquistato l’affetto e l’ammirazione di quanti l’hanno avvicinata. Di rilievo la sua instancabile attività a favore delle donne, iniziata nel 1990 con la costituzione del “Coordinamento femminile” e, nel 2004, con l’inaugurazione di una sezione dell’Unitre (Università della Terza Età).

Un centro culturale di grande spessore e valenza che ottenne subito l’adesione di oltre ottanta donne di ogni età e che, con l‘iniziale supporto scientifico di padre Dario Pili, ha guidato come presidente, fino allo scorso anno, quando ha voluto che le succedesse nella carica la figlia Tatta.

«Diventa interessante – osservava Annamaria – vivere una piccola università, con il piacere di apprendere ma anche di donare, secondo un percorso interattivo così diverso dallo stereotipo che vede i meno giovani quasi fuori dai parametri creativi».

Una piccola Accademia di vita e di umanità per educare, formare, informare, fare prevenzione, aprirsi al sociale, operare un confronto e una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale, ampliare la formazione culturale di base e lo studio delle varie attività a essa connesse, al fine di realizzare più prosperità, più pace, più gioia e più amore. Questo è uno dei grandi doni che ha lasciato in eredità alle “sue donne” e al paese che ha tanto amato.

Emidio Muroni

WsStaticBoxes WsStaticBoxes