Deiana “bacchettato” anche dai politici amici

Andria (Centrodestra) e FdI contro il consigliere sanzionato dalla questura «Chi ricopre un ruolo istituzionale non può comportarsi in questo modo»

SASSARI. «Le scuse? Non bastano. Quello che è accaduto è grave, offende chi combatte in prima linea da oltre un anno contro la pandemia. Mortifica il ruolo di consigliere comunale, e di imprenditore. Di quegli imprenditori che rispettano le regole e pagano un caro prezzo proprio per chi le regole invece non le rispetta». Non accenna a sgonfiarsi il caso di Daniele Deiana, consigliere comunale di FdI, e proprietario delle Iene, ripreso sabato sera mentre cantava a squarciagola a fine serata sul palco e senza mascherina, con il video che è diventato immediatamente virale in rete, scatenando centinaia di reazioni. Se infatti la parte “amministrativa” ha fatto il suo corso, con la questura che ha chiuso per cinque giorni il locale e sanzionato Deiana per 500 euro, e il mondo social ha avuto le sue scuse ufficiali (che Deiana ha fatto immediatamente dopo la pubblicazione del video, e ribadito più volte) a essersi messa in moto ora è la parte più squisitamente politica. Che, dopo aver affilato le unghie per qualche giorno e aver appreso che Deiana non è «assolutamente intenzionato a dimettersi», ha deciso che è arrivato il momento di regolare i conti. «Quanto accaduto è gravissimo – attacca Mariolino Andria, candidato sindaco anche con l’appoggio della Lega con cui Deiana è stato eletto – e offende quanti, come gli operatori sanitari, ogni giorno lottano per salvare vite rischiando la loro. Inoltre, il fatto, è intollerabile e irresponsabile in relazione al ruolo istituzionale che ricopre l'imprenditore. Siccome è un esponente del centrodestra chiedo scusa io alla città anche se la responsabilità è evidentemente solo la sua. Per me è una ferita profonda: ci vuole serietà e responsabilità quando si ricopre un ruolo istituzionale».

Sulla stessa linea il Pd, con i membri del gruppo consiliare che affondano: «I fatti accaduti sono gravissimi, irrispettosi per tutto il personale sanitario impegnato da oltre un anno, per i pazienti deceduti e per tutti gli imprenditori che con sacrificio stanno portando avanti le loro attività nel rispetto delle regole. Fatti che si commentano da soli e, se comparati con quanto il consigliere ha dichiarato in questi mesi di pandemia, la cosa assume toni preoccupanti per il ruolo che ricopre e di cui evidentemente non ha coscienza. Attendiamo una presa di posizione anche del sindaco».

Presa di posizione che non arriva, con Campus che probabilmente regolerà in privato (o in aula) i conti con Deiana. A intervenire invece è il circolo Audax di Fratelli d’Italia, partito in cui Deiana è approdato dopo aver lasciato la Lega: «Quanto avvenuto è molto grave e ingiustificabile e non rispecchia quanto Fratelli d’Italia a livello nazionale ma anche in città ha fatto per contrastare la pandemia – sottolinea il segretario Luca Babudieri –. E i fatti hanno suscitato indignazione anche in quelle centinaia di persone che nel nostro territorio hanno sottoscritto la tessera del partito. Come non mi assumo la responsabilità di un folle gesto del sabato sera, così mi assumo la responsabilità di non colpire politicamente e umanamente un uomo, un padre ma soprattutto un imprenditore che, come tutti quelli della sua categoria, da un anno a questa parte sono stati messi in ginocchio non solo dal virus, ma anche da governi che sono stati totalmente incapaci di dare dei ristori degni di questo nome. Il consigliere Deiana si è autodenunciato e ha ricevuto una sanzione come sarebbe accaduto per qualsiasi altro imprenditore. Questo, il suo impegno costante per i sassaresi, l’immediato riconoscimento dell’errore, mi impediscono di chiedere al partito un’ulteriore sanzione politica».



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