Ripresi durante il furto e il video diventa virale

Due topi d’appartamento immortalati dal sistema di videosorveglianza a colori Le immagini dell’intrusione al vaglio degli investigatori della squadra mobile

SASSARI. Hanno scardinato la serratura del portellone con un piede di porco, poi sono entrati nel salone di una villetta di Giagumona, nella zona di Ottava, e hanno iniziato a cercare qualcosa da portare via, ignari che ogni loro movimento veniva ripreso in diretta dalla telecamera del sistema di videosorveglianza interno dell’abitazione.

Un impianto ad alta definizione e a colori che ha registrato nitidamente ogni istante dell’incursione dei due malviventi iniziata mercoledì mattina alle 8.44, come è possibile leggere dall’ora impressa nelle immagini della registrazione.

I due ladri dell’apparente età di trent’anni, indossano mascherine nere sul volto e in testa due berrettini da baseball. Entrambi portano jeans e giubbotti scuri e ai pedi scarpe da tennis. Tutti e due, per non lasciare tracce, hanno pensato bene di utilizzare dei guanti in lattice, ma non devono aver calcolato la presenza di una telecamera puntata proprio verso la porta d’ingresso e in grado di inquadrare tutto il salone. Le immagini, acquisite dagli investigatori della squadra mobile, sono finite anche sui social network. Dalle chat di whatsapp ai gruppi facebook il passo è stato breve.

Solo sul sito della Nuova Sardegna che ieri mattina ha pubblicato le immagini in anteprima per poi rilanciarle sulla pagina facebook del giornale, le visualizzazioni sono state oltre ventimila. Nel filmato si vede in primo piano un grande vaso dei girasole posato al centro di una tavola, dove è presente anche un vassoio con i resti di una colazione forse appena terminata. È probabile infatti che i malviventi abbiamo atteso che i proprietari uscissero per andare a lavoro e portare i figli a scuola e poi siano entrati in azione. La telecamera di videosorveglianza ha catturato anche il momento in cui uno dei ladri fruga dentro un armadio alla ricerca di beni preziosi da portare via, mentre il complice alle sue spalle sposta a uno a uno i quadri appesi alle pareti, alla ricerca della cassaforte. Le indagini degli uomini della sezione reati contro il patrimonio e criminalità diffusa della questura, coordinati dal dirigente Dario Mongiovì, potrebbero portare presto a far scattare le manette ai polsi dei due ladri sbadati.

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