Sportelli Pua potenziati da La Sorgente

Osilo, il consorzio di solidarietà sociale si aggiudica la gara bandita dal Comune 

wOSILO. Sarà il consorzio “La Sorgente” a gestire il potenziamento dei Pua (Punti unici di accesso) territoriali del Plus Anglona-Coros-Figulinas. Il “consorzio della cooperazione di solidarietà sociale” di Sassari si è aggiudicato la gara bandita dal Comune di Osilo nella sua veste di ente gestore del Plus, con un ribasso del 12,79% sul prezzo a base di gara di 54.450 euro, per cui la spesa a carico del Plus sarà di poco meno di 50mila euro.

In tempi di pandemia, i Pua territoriali rappresentano l’anello che lega la sanità al sociale e al territorio. Rappresentano il primo interfaccia per le persone con bisogni socio-sanitari complessi, e alleggeriscono la pressione sulle strutture sanitarie centrali. Fra i loro compiti: facilitare le attività sociosanitarie ed assistenziali integrate; fornire informazioni sull’offerta dei servizi, al fine, soprattutto, di prevenire le ospedalizzazioni improprie; attivare e rinforzare le modalità di presa in carico della persona non autosufficiente; implementare le modalità di valutazione della non autosufficienza attraverso Unità multi-professionali (Uvm) in cui siano presenti le componenti clinica e sociale.

Sono quattro gli sportelli Pua attivati nel territorio del Plus Anglona-Coros-Figulinas: uno al Comune Perfugas, in piazza Mannu, 1, cui fanno capo i comuni di Bulzi, Chiaramonti, Erula, Martis, Laerru. Apre il martedì dalle 9 alle 14. Il secondo sportello è a Sennori, in via Brigata Sassari, 13, comprende anche i comuni di Nulvi e Osilo, e apre il mercoledì dalle 9 alle 14. A Castelsardo lo sportello è in via Sant’Antonio, apre sempre il mercoledì dalle 9 alle 14, vi fanno capo i comuni di Sedini, Tergu, Valledoria, Santa Maria Coghinas, Viddalba. Per la regione del Coros-Figulinas, infine, lo sportello ha sede a Ossi, in via Roma, apre il giovedì dalle 9 alle 14, vi afferiscono Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Muros, Ploaghe, Tissi, Usini.

I destinatari dei Pua territoriali sono le persone con bisogni complessi di carattere sociosanitario, affette da patologie croniche, pluripatologie, e/o con disabilità. L’attività dei Pua si esplica mediante il segretariato sociale sui servizi socio-sanitari dedicati alla disabilità, con accoglimento e monitoraggio delle istanze in merito a: “Cure domiciliari integrate” (Cdi), progetto “Ritornare a casa”, inserimento in struttura socio-sanitaria (Rsa, Comunità integrata), interventi a favore di persone in condizioni di disabilità gravissima.

Mario Bonu

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