Sassari, proposta di nozze con lo spray sul basolato del Duomo

Deturpato uno dei vicoli più suggestivi della città vecchia. E nel centro storico è già partita la caccia per individuare i protagonisti

SASSARI. La domanda è di quelle che non lasciano spazio a dubbi e men che meno a perplessità prematrimoniali: «Andre’, mi sposi?». Seguono due caselle per la risposta. Due caselle degne di un quiz televisivo, ma senza nemmeno la possibilità di chiedere il sempre utile aiutino da casa: sì-no. In queste giornate “arancioni” con il cielo azzurro, in cui persino l’arrivo della primavera e dell’ora legale sembra oscuro, una proposta così romantica potrebbe anche tingere di vari colori i nostri pensieri e strapparci un sorriso arcobaleno. Peccato che l’invito a nozze sia stato spruzzato con una bomboletta spray proprio sul basolato di uno dei vicoli più suggestivi della città, quello che da piazza Duomo porta dritto dritto a piazza del Comune, nel cuore della città. Ed è proprio di cuore che si parla, in questo caso, non certo di cervello. Perché l’ignota aspirante promessa sposa (o promesso sposo, chi lo sa!) con tutta probabilità non è assolutamente cosciente di aver deturpato un delizioso scorcio del centro storico, e neanche può immaginare che, ai tempi di Facebook, il suo graffito clandestino può serenamente essere annoverato tra le ultime dichiarazioni d’amore analogiche. Persino Dante Alighieri – celebrato in questi giorni per i settecento anni dalla morte – avrebbe approvato una simile espressione di “Dolce stil novissimo”, anche se di sicuro non si sarebbe azzardato a imbrattare per Beatrice la cattedrale di Santa Maria del Fiore. La pensa così anche il consigliere comunale Massimo Rizzu («ho soltanto venticinque anni, non sono un anziano bacchettone»), che dopo aver visto sui social la bizzarra proposta di convolare a nozze l’ha subito segnalata ai servizi civici di competenza affinché venga cancellata al più presto. «Se devono essere nozze, che siano immacolate», dice affrontando l’argomento in maniera semiseria.

Intanto nel quartiere è già partita la caccia ai protagonisti, sebbene tutti quelli che abitano in zona giurino di non saperne niente. Elisabetta (13 anni) e Lucrezia (15) si fanno grandi risate. «Esagerata - commentano all’unisono in sassarese - magari lui manco ci passa». «A me sa tanto di stalker», aggiunge la seconda. E, per quanto sembri incredibile, mentre si cercano indizi, un ventenne di passaggio che dal telefonino ascolta la canzone “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo (hit anni Ottanta) si sofferma stupefatto a guardare la scritta. Sara lui l’Andre’?

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