Usini, una pioggia di euro contro le bombe d’acqua

Arriva il finanziamento ministeriale per mettere in sicurezza edifici e territorio Nei prossimi giorni il primissimo intervento in via Adelasia e viale del Riposo

wUSINI. «Lo abbiamo pianificato per tempo e atteso diversi anni, ma alla fine siamo riusciti a ottenere un finanziamento che mette un punto importante verso la risoluzione del problema». Lo ha annunciato il sindaco di Usini Antonio Brundu commentando il milione di euro assegnato al Comune dal ministero dell’Interno di concerto con il Mef e destinato alla messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Nello specifico, alla luce degli importanti cambiamenti climatici, è prioritario per l’amministrazione comunale sistemare e adeguare tutta la rete idrica e le condotte relative alle acque bianche del territorio, sia urbano che extraurbano. Impianti che richiedono importanti e costosi interventi per fare in modo che il territorio usinese, in futuro, possa essere gestito e difeso in modo adeguato.

Il primo intervento, per 150mila euro di fondi di bilancio comunale, partirà nei prossimi giorni e interesserà le vie Adelasia, Fiori e viale del Riposo. Ma il progetto complessivo era ed è più importante: «Nei cinque anni scorsi abbiamo cercato di mettere a fuoco le varie problematiche e cercare le varie strade che possano portare al finanziamento delle opere – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Fiori – e con questo finanziamento possiamo avviare un percorso di manutenzione del nostro sistema idrico per renderlo pronto ed efficiente nel controbattere l’ormai problematico fenomeno delle bombe d’acqua».

Tra gli interventi oggetto di studio risultano le varie situazioni rilevate negli ultimi mesi di incessanti piogge che hanno evidenziato l’anomalo scorrimento delle acque nel centro urbano, nelle cunette delle strade o canali, verso i percorsi fluviali: «Verrà data precedenza agli interventi di carattere risolutivo a carattere generale, piuttosto che a quelli di tipo singolo – ha spiegato Fiori – per provare a risolvere i problemi alla fonte e non con piccoli interventi tampone».

In via emergenziale, l’amministrazione comunale di Usini è già intervenuta su via Emanuela Loi e via Dettori, sempre per la sistemazione legata a problemi idrici e dove non si escludono altri interventi. «Una problematica che tutta l’amministrazione comunale sente da vicino – ha concluso il sindaco Antonio Brundu – e che ci ha visto ancora chiedere ulteriori finanziamenti per circa 200mila euro, sempre per la progettazione relativa alla problematica idrica nel centro abitato e per la messa in sicurezza degli alvei dei fiumi che vanno verso il Mascari, nella zona di Badde Risi–Savagnolu».



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