“Sa Chida Santa” i riti sacri raccontato in un libro di Giuliani

wCHEREMULE. Liturgie e paraliturgie tra riforme degli anni ’50 al centro della raccolta contenuta in un piccolo volume dal titolo “Sa Chida Santa” a cura di Simone Giuliani. Il giovane cheremulese...

wCHEREMULE. Liturgie e paraliturgie tra riforme degli anni ’50 al centro della raccolta contenuta in un piccolo volume dal titolo “Sa Chida Santa” a cura di Simone Giuliani. Il giovane cheremulese proprio in questi giorni, in occasione della celebrazione dei riti della Settimana Santa, ha voluto omaggiare la sua comunità d’origine con un libretto che raccoglie i riti della tradizione cheremulese tramandati di generazione in generazione fino ai nostri giorni. «Sono sempre stato affascinato dai riti della Settimana Santa. Quel velo di mistero, i canti, emozioni difficili da raccontare se non le vivi. Qualcosa che va aldilà della semplice fede- spiega Giuliani. Per la realizzazione del libro ringrazio l’Associazione di promozione sociale tradizioni popolari Cheremule, in particolare al presidente Salvatore Pittalis, per aver creduto nel progetto, la sindaca Antonella Chessa e l’amministrazione comunale di Cheremule per il contributo che ci ha consentito di stampare il volume, che dedico a tutti i miei compaesani».

I riti della Settimana santa seguono l’excursus storico ricostruito attraverso le ricerche fatte da importanti studiosi come il noto musicologo sardo Pietro Sassu, ma anche la realtà locale: la storia della Confraternita di Santa Croce e i brani eseguiti dal gruppo dei cantori. In collaborazione con il gruppo Boghes de Cheremule, è già cominciata la consegna di una copia del libro a tutte le famiglie di Cheremule anche non residenti nel piccolo centro.

Daniela Deriu

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