Consiglio metropolitano di Sassari, in vantaggio la lista con Campo Largo, Fi, Riformatori e Psd’Az
A Palazzo Sciuti dati parzialissimi con meno di 100 schede scrutinate su 800: come funziona il voto ponderato
Sassari È iniziato da circa un'ora, nella splendida cornice della Sala Sciuti nel palazzo della provincia di piazza d'Italia, lo spoglio dei voti per l'elezione del consiglio metropolitano di Sassari. Le operazioni di conteggio dovrebbero chiudersi a fine mattina.
Al momento, i dati parzialissimi con meno di 100 schede scrutinate su 800, mostrano un nettissimo vantaggio con circa il 74% della lista Sassari Metropolitana, che oltre ai partiti del Campo largo include candidati di Forza Italia, Riformatori e Psd'Az. Si tratta comunque di percentuali puramente indicative, perché l'elezione avviene con il sistema del voto ponderato: il voto di un consigliere di un centro piccolo vale 18 mentre quello di Alghero e Porto Torres vale 460 e quello di Sassari vale 1000.
L'altra lista è Comunità e Territorio, attestata intorno al 24 %, espressione di Fdi, Sardegna al centro 20Venti, Lega e Udc e Civici di Sassari, che avevano rifiutato l'appello del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia per la presentazione di una lista unitaria. Mascia è già di diritto il futuro sindaco metropolitano, come stabilito dalla legge.
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