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Platamona, il piano estivo del litorale sassarese prende forma – Ecco tutti i dettagli

di Giovanni Bua
Platamona, il piano estivo del litorale sassarese prende forma – Ecco tutti i dettagli

Una interrogazione sul degrado, il sindaco Mascia parla dei lavori e dei progetti in corso: «Addio alla scalinata alla Rotonda»

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Sassari La nuova scalinata della Rotonda? «La cambieremo appena avremo le risorse». È la presa di posizione del sindaco Giuseppe Mascia a segnare il dibattito in consiglio comunale sulla situazione di Platamona, trasformando un’interrogazione sul degrado del litorale in una sorta di tagliando politico sui lavori e sui progetti in corso nella marina sassarese.

Accanto alla sostanziale bocciatura della scala inaugurata la scorsa estate, dalla discussione sono emersi anche nuovi parcheggi per disabili, pulizia quotidiana della spiaggia per tutta l’estate, bagni pubblici gratuiti, servizi dedicati ai disabili, rifacimento della segnaletica e due interventi strutturali da oltre 2 milioni di euro tra ciclovie, sottoservizi e riqualificazione della pineta.

A sollevare il caso era stato il consigliere di Fratelli d’Italia Roberto Cadeddu, che aveva parlato di una Platamona lasciata in stato di abbandono: spiaggia sporca, gradinate fatiscenti, reti arrugginite, pineta degradata e accessi al mare senza manutenzione. Una situazione giudicata in contrasto con le stesse linee programmatiche dell’amministrazione, che definiscono Platamona una «risorsa inespressa» da rilanciare insieme a Sorso e Porto Torres.

A rispondere sono stati il sindaco e gli assessori Salvatore Sanna, Pierluigi Salis e Massimo Rizzu. Sanna ha ripercorso gli interventi finanziati con i 250mila euro stanziati per la Rotonda, spiegando che è in fase avanzata il progetto per la realizzazione di un nuovo muro di contenimento verso Abbacurrente accanto a quello esistente e pericolante. Ottenuti i via libera di Demanio e Capitaneria ed eseguite le indagini geognostiche, il Comune attende ora la progettazione definitiva per aprire il cantiere.

Conclusi invece i lavori sulla seconda scalinata di accesso alla Rotonda, realizzata in legno e acciaio con una discesa dedicata ai disabili. Ma durante il dibattito il sindaco Giuseppe Mascia ha anche preso le distanze dall’altra scalinata inaugurata la scorsa estate tra molte polemiche e finita quasi subito nel mirino dei vandali.

«Quando abbiamo terminato i lavori ho avuto le mie riserve — ha detto —. Un’opera che deve facilitare l’accesso al mare deve essere la più semplice e utile possibile. Ora non è così».

Una valutazione netta su un intervento completato dopo una lunga gestazione, che immediatamente aveva prestato il fianco alle critiche. Il sindaco ha spiegato che l’idea dell’amministrazione è di modificarlo appena saranno disponibili nuove risorse: «La cambieremo, non per questioni estetiche ma perché sia più congeniale e funzionale per tutti».

Nel mentre Sanna ha annunciato che l’intervento alla Rotonda è di fatto concluso e le transenne rimosse e che restano solo da tracciare i dieci stalli per persone con disabilità nel lato sassarese e in quello del Comune di Sorso.

Sul fronte ambiente, Pierluigi Salis ha spiegato che il servizio triennale di pulizia e salvamento affidato alla Vosma consentirà una gestione più regolare del litorale. Dopo il primo intervento straordinario prima di Pasqua per rimuovere rifiuti e detriti ingombranti, da inizio maggio sono partite le pulizie bisettimanali della spiaggia, che dal primo giugno diventeranno quotidiane.

Dal 6 giugno partirà inoltre il servizio di assistenza ai disabili con passerelle, tre bagnini dedicati, bagno accessibile e sedie speciali per l’ingresso in acqua in collaborazione con la Casa Vacanza Uildm. Il salvamento sarà operativo dal 15 giugno.

Tra le novità annunciate anche una convenzione con un privato per mettere a disposizione dieci bagni pubblici gratuiti da metà giugno a fine settembre, oltre alla realizzazione di un’isola ecologica e campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti.

Salis ha poi illustrato i due interventi più pesanti in programmazione. Il primo è un progetto da circa 2 milioni di euro della Città Metropolitana per rifare il lungomare con nuovi marciapiedi e piste ciclopedonali. I lavori dovrebbero partire a ottobre e consentiranno anche la posa dei sottoservizi per il collegamento alla rete fognaria.

Il secondo riguarda invece la pineta di Platamona, dove il Comune sta ultimando la progettazione di un piano di riqualificazione con percorsi naturalistici, passerelle, spazi di aggregazione e nuovi collegamenti fognari.

Infine Massimo Rizzu ha assicurato che la segnaletica orizzontale, in parte cancellata dai lavori della fibra sarà rifatta prima dell’inizio della stagione estiva.

Mascia ha chiuso il confronto rilanciando il tema di una visione più ampia del litorale: «Serve pazienza, ordine e fatica per risolvere un problema antico e complesso e trasformarlo in reale opportunità».

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