Taloro: stagione d’oro, organico da confermare
GAVOI. Il miglior piazzamento nella storia del Taloro, culminato con la disputa dei playoff dove la sconfitta di misura col Porto Corallo non ha scalfito minimamente i meriti della compagine...
GAVOI. Il miglior piazzamento nella storia del Taloro, culminato con la disputa dei playoff dove la sconfitta di misura col Porto Corallo non ha scalfito minimamente i meriti della compagine presieduta da Buttu.
Archiviata la stagione i dirigenti e tutto l'apparato societario non conoscono il riposo pronti a fiondarsi nella stagione successiva con l’entusiasmo necessario per prepararsi a una grande impresa.
Sembra facile, direbbe qualcuno, basta riconfermare l'organico della stagione precedente ed il gioco è fatto, ma non è così, ci sono fattori personali e condizioni oggettive che devono essere tenute in considerazione e che possono complicare non poco la volontà dei dirigenti.
Tra le complicazioni, la lontananza di diversi giocatori dal centro barbaricino.
Molti giocatori vengono da distanze notevoli, e hanno tutti famiglia, allenamenti che alla lunga pesano, ma alla fine, quando sta per iniziare la stagione, ritorna la voglia e tutto si ricompone, pronti ad affronatre i sacrifici che la passione per il calcio richiede.
Il presidente Buttu con tutto lo staff è pronto alla riconferma di tutto l'organico, a cominciare dal mister Cirinà coadiuvato dal vice, nonché, preparatore atletico Mossa, i vari A. Cherchi, R. Mele, P. Zani, M. Fadda, Mura, Silvetti, Frau, Satta, Piras, Sedilesu, Sanna, Manca, Mattiello, Corona. Qualcuno forse sfugge ma la società non dimentica nessuno e ringrazia tutti per l'impegno profuso compresi i mister delle giovanili che tanto hanno dato confermandosi ai vertici regionali, dove la juniores ha sfiorato la finalissima per il secondo anno consecutivo dopo aver vinto il torneo regionale.
Il tutto inorgoglisce non solo il direttivo del Taloro ma tutto il centro barbaricino sempre vicino e attento a qualsiasi problema della società.
Dopo quattordici anni in Eccellenza Gavoi continua la maratona senza sosta pronta a rituffarsi nella mischia conscia che non sarà facile, ma il sogno deve continuare.
Peppino Mulas
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