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A Pistoia è battaglia vera Il Banco la spunta sulla sirena

di Roberto Sanna
A Pistoia è battaglia vera Il Banco la spunta sulla sirena

I biancoblù portano a casa una vittoria importante strappandola in un finale convulso Grande partenza, poi grandinata di triple dei padroni di casa, Sosa e Dyson decisivi

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INVIATO A PISTOIA. I gladiatori. Non sempre belli, sicuramente efficaci nel calarsi nell’area e nel clima della battaglia. La spunta il Banco in un ultimo quarto giocato all’arma bianca, dove decidono i fischi arbitrali e gli episodi. Pistoia sbaglia il tiro del pareggio dopo che il redivivo Dyson e un incontenibile Sosa avevano mandato avanti una squadra che ha tante cose da migliorare sul lato tecnico ma il carattere stavolta l’ha tirato fuori.

Replay. Il freddo palasport di Novgorod o il bollente PalaCarrara, cambia poco: il Banco parte alla grande sbarra il canestro agli avversari, va in vantaggio in doppia cifra. Poi lascia qualche tiro comodo, li fa rientrare in fretta ed è costretto a una corsa punto a punto. Al 7', tanto per dire, i biancoblù sono avanti 17-4 e Pistoia sembra non trovare il sistema di segnare. L'area è chiusa per Johnson che con Lawal la mette subito sul personale, Devecchi ha mani dappertutto, Logan e Dyson scherzano in entrata. Poi succede che Pistoia trova la chiave per far girare la partita col tiro da tre punti. All'inizio i padroni di casa non la mettono mai (0/4), poi la mettono sempre: quattro di fila e servono a coprire l'1/8 da due. Dal 17-4 il Banco chiude 21-16, con Pistoia che è incandescente. E nel secondo quarto è incandescente CJ Williams, che si trasforma: 0/2 nel primo quarto, quattro triple su quattro nel secondo, una a metà campo allo scadere con Logan che colpevolmente non spende il fallo. Praticamente Pistoia dopo quello 0/4 imbrocca un 9/10 terrificante, mentre il Banco si intorcina in attacco, si riprende con alcune iniziative di Sosa che si scalda dopo un paio di errori di arresto. Ma l'ultima tripla di Willians ribalta ancora l'inerzia.

La battaglia. Non c'è scelta, il banco deve accettare la battaglia punto a punto nella bolgia. E si riporta avanti pescando dalla panchina Sosa, dentro per un Dyson che va solo a testa bassa contro la difesa, e Todic, più spigoloso di Lawal, e Brian che comincia il terzo quarto in un quintetto alto. Pistoia ha qualche problema di falli e Williams fa una sosta in panchina per un leggero infortunio, il Banco respira e piazza un minibreak di 10-2 (58-50). Tutto inutile, Pistoia rientra sul 63-61 trascinata ancora da Williams e rimanda tutto all'ultimo quarto.

Da infarto. Dyson e Sosa siglano il minibreak, il Banco più volte sembra aver chiuso la partita ma Pistoia rimonta, si tiene a un tiro di distanza. Sull'82-81 l'errore biancoblù consegna il match-ball ai padroni di casa e Dyson si mette in mezzo all'area cercando lo sfondamento, recupera palla, apre il contropiede a sosa che subisce fallo e mette i liberi. Meno di tre secondi, Cinciarini ha l'ultima chance e lancia un tiro da tre da nove metri. La palla rimbalza sui due ferri, esce, è fatta. Questione di episodi, stavolta gode il Banco, il PalaCarrara fa il pieno di bile.

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