Orgoglio Cagliari, salvezza più vicina

I rossoblù festeggiano la prima rete contro il Sassuolo

I rossoblù hanno battuto il Sassuolo per 2-1. Sette punti in tre partite per Zola

CAGLIARI.Tre punti d’oro per il Cagliari. La cura Zola inizia a farsi sentire perchè i sardi, sul terreno amico del Sant’Elia, battono il Sassuolo per 2-1 facendo un bel salto in classifica. La salvezza resta ovviamente un traguardo ancora da raggiungere ma la seconda affermazione con l’ex fantasista azzurro come coach fa ben sperare. A decidere è la rete del baby croato Cop al 34’ della ripresa, tre minuti dopo il pari momentaneo di Acerbi con deviazione di Rossettini, lo stesso che, dopo 24’, aveva regalato l’1-0 ai rossoblù. Privo degli infortunati Balzano, Ceppitelli, Cossu ed Ibarbo, con Sau in panca non al top, Zola schiera Longo punta unica, supportato da Ekdal e Joao Pedro. Senza gli indisponibili Pegolo, Taider e Peluso, Di Francesco non rinuncia al tradizionale tridente, con Zaza ariete e Sansone e Berardi laterali.

Partono meglio gli emiliani, ma non pungono a sufficienza, mentre i sardi attendono pazienti per non prestare il fianco alle ripartenze ospiti. Dopo venti minuti di nulla o quasi, è Rossettini a sbloccare il risultato, staccando direttamente da angolo di Joao Pedro, indisturbato nel bel mezzo dell’area. Consigli è battuto e per il difensore di casa è il secondo gol stagionale. La reazione neroverde è affidata ad un sinistro su punizione di Berardi che al 28’ sfiora il palo, al 29’ invece Longo, che al 38’ si vede annullare un gol per evidente fuorigioco, fa partire un cross radente su cui Joao Paolo non arriva in scivolata per un soffio. Nella ripresa, il Sassuolo non riesce a fare la partita come vorrebbe, il Cagliari non deve stringere particolarmente i denti e anzi, al 12’, sfiora il raddoppio con Joao Pedro, che lasciato in assoluta solitudine nell’area ospite fa tremare la traversa.

Iniziano i cambi ed è proprio il neo entrato Cop, al 22’, a servire a rimorchio Ekdal, stoppato sul più bello dal polpaccio di Acerbi. Dopo Floro Flores, Di Francesco fa entrare anche Floccari per un finale arrembante. Ed è proprio il napoletano il più pericoloso dei suoi: al 20’ impegna Brkic in angolo, al 26’ non centra lo specchio per questioni di centimetri, pochi istanti dopo un ’tentativò di autogol di Rossettini. Il quale è decisivo anche nel pareggio del Sassuolo: sua la gamba che al 31’, dopo un intervento poco ortodosso di Brkic su incornata di Missiroli, ’sporcà il tap-in di Acerbi. Passano 3’ ed i sardi sono di nuovo in vantaggio con Cop, che infila al volo un lancio col contagiri di Dessena. Per il giovane croato è la prima rete in campionato, quella che decide un duello che non muterà lo score nemmeno dopo i sei minuti di recupero accordati da Rocchi. È invece il Cagliari a divorarsi il tris con Farias, che nei secondi conclusivi salta Consigli ma non Cannavaro, appostato sulla linea.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes